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Cortina va a Milano: la Regina delle Dolomiti presente al FuoriSalone del Mobile. Gli architetti Ambra Piccin e Luca Menardi Ruggeri presentano il progetto QuantiCortina e il volume fotografico “Details of Excellence in Cortina d’Ampezzo”

Apr 6th, 2011 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

L’architetto Ambra Piccin porta con sé un pezzo di Cortina al Salone del Mobile di Milano. In occasione del FuoriSalone, infatti, l’architetto presenta “Details of excellence”, sua ultima fatica editoriale, e QuantiCortina, un nuovissimo movimento culturale che vede coinvolta l’intera città di Cortina d’Ampezzo in un innovativo progetto di ampio respiro.  
Cortina d’Ampezzo rivolge un abbraccio grande come le Dolomiti alla città di Milano e al suo prestigioso Salone internazionale del Mobile. Ambra Piccin, architetto delle case vip di Cortina  e appassionata protagonista della vita culturale della città, è presente con uno degli importanti eventi del FuoriSalone, Meetin’Cortina: uno spazio dove conoscere Cortina e la sua realtà, attraverso un proficuo scambio di idee e punti di vista. Giovedì 14 aprile 2011 alle ore 18.00, presso la Galleria Pace di Brera, Ambra Piccin presenta la sua ultima pubblicazione, “Details of Excellence in Cortina d’Ampezzo”, una raccolta di splendide immagini di alcune fra le più belle realizzazioni dell’architetto a Cortina, raccontate dagli scatti del fotografo Diego Gaspari Bandion. Il libro è un omaggio all’arte, all’architettura, all’artigianato e alla tradizione della terra ampezzana, un onore insomma reso alla cultura. Queste tematiche sono anche i fili conduttori del nuovo progetto “QuantiCortina”, nato dalla volontà e dalla fantasia di Ambra Piccin e del collega Luca Menardi Ruggeri. L’incontro al FuoriSalone celebra anche la nascita di questo autentico movimento culturale, una fucina di idee e iniziative ispirata alla teoria quantistica. Una teoria scientifica che mette insieme i concetti di interazione, di infinitamente grande e piccolo, di mutamento e cambiamento, tutti aspetti presenti nel poliedrico modo d’essere di Cortina che, attraverso QuantiCortina, mette insieme tante realtà, a partire dalle scuole, coinvolte attraverso il Polo Scolastico ValBoite, fino al mondo del lavoro e della cultura, per lanciare un messaggio corale: la condivisione delle esperienze è in grado di realizzare ogni cosa, con consapevolezza, tolleranza e rispetto.

Il progetto

QuantiCortina è l’innovativo progetto che nasce a seguito dell’evento del 2010 “Details of Excellence in Cortina d’Ampezzo” da un’idea di Ambra Piccin e di Luca Menardi Ruggeri, con l’intento di celebrare le molte sfaccettature della nostra località, dove tutto è movimento. A Cortina calzano dunque a pennello i principi della teoria della relatività e della fisica quantistica, dove l’infinitamente piccolo interagisce con l’infinitamente grande. L’idea è quella di utilizzare work-shop guidati da noi professionisti per realizzare dapprima un progetto “teorico” e poi un oggetto concreto che riporti ai principi della teoria quantistica e che simboleggi
dunque la realtà di Cortina. Per questo, abbiamo coinvolto a partire da febbraio alcuni insegnanti e una selezione di ragazzi del
Polo Scolastico ValBoite, appartenenti a: Liceo Scientifico, Liceo Artistico, Istituto Tecnico Commerciale e Istituto Alberghiero, che, utilizzando i concetti e le metodologie legati alle materie di studio, approfondiranno i temi quantistici. Sono oggi in corso gli work shop – tre per classe – culminati con la visita al MultiphysicsLab di Vallesella di Cadore, con dimostrazioni dirette di esperimenti di fisica quantistica. Conclusi questi appuntamenti i ragazzi avranno sviluppato il loro contributo personale e scolastico
per iniziare la progettazione sia dell’oggetto prescelto che degli eventi che lo lanceranno. L’oggetto sarà una Fontana Quantistica, che si vorrebbe installare in Corso Italia, all’altezza della Cassa Rurale ed Artigiana, nell’aiuola posizionata vicino alla scala che compensa lo sbalzo di quota tra il marciapiede di Corso Italia e la parte superiore antistante la Banca stessa. La Fontana, simbolo con l’acqua di ciò che scorre e contemporaneamente è uguale a sé stesso, è anche un richiamo al passato di Cortina, laddove proprio le fontane erano elementi fondamentali nella vita anche sociale del paese. Dovrà essere una sorta di istallazione, quasi una
performance tecnico-artistica, risultato finale e corale di tutti gli apporti forniti ciascuno per il proprio settore da ogni scuola. Si tratta di costruire materialmente l’opera pensata e progettata sulla base della teoria quantistica, attraverso l’interazione anche con altre realtà: l’Amministrazione Pubblica che la dovrà fare propria, le varie maestranze che la costruiranno, gli sponsor che la renderanno possibile, i cittadini e gli ospiti che la condivideranno, affinché non sia un elemento estruso alla società e all’assetto urbanistico di Cortina, ma ne sia parte integrante. Ne è un esempio l’installazione “l’organo del mare” sul lungomare di Zara, elemento moderno e sperimentale che dialoga con gli elementi artistici e storici del passato. Il progetto Quanticortina rappresenta dunque per i giovani un’importante opportunità di studio e approfondimento verso un ambito culturale di grande fascino per i giovani studenti. Un argomento che stimola la curiosità favorendo la creatività e inducendo a immaginare mondi infinitamente piccoli in cui si manifestano fenomeni al limite del paradosso. Il progetto sarà presentato dapprima a Milano, in occasione del Fuorisalone, il 14 aprile alla Galleria Pace di Brera, e poi a Cortina il 31 maggio, con la chiusura delle scuole, all’Alexander Girardi Hall, davanti a tutti gli studenti. Infine, con l’estate si vorrebbe costruire la Fontana Quantistica per poi presentarla alla città
e ai turisti in occasione delle festività di S. Ambrogio

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