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Claudia Bettiol incontra Claudia Bettiol, sua omonima, docente alla facoltà di Ingegneria di Tor Vergata

Claudia Bettiol

“Non vi bastava una Claudia Bettiol. E’ in arrivo la ‘seconda’!”. E arriverà martedì alle 18, nella sala Luciani del Centro Giovanni XXIII. Parola di Claudia Bettiol, autrice del libro “Cuore e Ambiente” e tra gli ideatori di Energitismo e European Common Goods. “Energitismo e European Common Goods ono due manifesti che intendono guardare con positività al futuro – spiega la Claudia Bettiol ingegnere e scrittrice – il primo è rivolto alle imprese e si propone di coniugare l’Italian style con le tecnologie energetiche “su misura” e di prestigio. L’altro un modo pragmatico di intendere i Beni Comuni e dare opportunità di rilancio a comunità locali e alle persone con esperienza”. Sarà a Belluno martedì per un evento nel

Claudia Bettiol

quale Claudia Bettiol candidata sindaco incontrerà, appunto, l’altra Claudia Bettiol. L’incontro è titolato “Energie e visioni: come uscire dalla crisi con slancio” e interesserà genericamente i cittadini di Belluno perché inserito nella campagna per le prossime amministrative, ma offrirà spunti anche a giovani, imprenditori, associazioni, persone interessate all’innovazione, ai beni comuni e anche all’arte.

 

Claudia Bettiol è la prima laureata in Ingegneria Civile presso l’Università di Roma Tor Vergata. La sua prima pubblicazione (Bioarchitetture per la vita) risale al 2003. E’ da quel momento che inizia il suo percorso come scrittrice, che porta alla pubblicazione del libro “Cuore e Ambiente”, tradotto in varie lingue tra cui il cinese. È proprio con “Cuore e Ambiente” che inizia una ricerca filosofica sul ruolo dell’energia, e in particolare delle energie rinnovabili, nella vita dei singoli uomini e nella società post ideologica. Il libro investiga la relazione tra genitori e figli, ovvero la costruzione di legami intergenerazionali basati su un’etica pubblica che ripartisce equamente le risorse ambientali e che trova fondamento proprio nelle energie rinnovabili intese come legame tecnologico fra l’uomo e l’ambiente.

È stata fondatrice di FreeEnergy, associazione attiva nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica per di favorire l’incontro fra ricercatori e imprenditori. Da qui sono nati nel 2006 due centri di ricerca applicata: Chose (polo solare della Regione Lazio) e Pomos (Polo per la mobilità sostenibile). I due centri sono operativi e sono impegnati nella industrializzazione di alcune ricerche innovative nel campo del solare di nuova generazione e della mobilità elettrica.

 

È docente alla facoltà di Ingegneria di Tor Vergata dal 2003 e oggi insegna nel corso di Geopolitica delle Energie Rinnovabili. Dal 2006 al 2009 ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’ENEA. Dall’inizio della crisi finanziaria ha cambiato mercato e si è rivolta alle imprese che devono imparare a cogliere le opportunità del cambiamento. Ha fondato un network di consulenti (BE & Partners) che elaborano Nuovi Modelli di Business per le Imprese.

In questo quadro sono nati Energitismo e European Common Goods.

 

 

 

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