Roma, 13 maggio 2026 – “Siamo di fronte a un vero e proprio obbrobrio giuridico e naturalistico: l’approvazione in Commissione al Senato degli emendamenti al disegno di legge 1552 rappresenta l’ennesimo schiaffo alla biodiversità e un ritorno alla barbarie”. Lo dichiara Andrea Zanoni, Coordinatore dell’Osservatorio Diritti Animali di Europa Verde, commentando il via libera alle modifiche della legge nazionale sulla caccia (157/92) su proposta dell’eurodeputata vicentina Bizzotto e altri, che puntano a inserire oca selvatica, stambecco e piccione tra le specie cacciabili, declassando contemporaneamente la protezione del lupo.
“L’inserimento dell’oca selvatica nell’elenco delle specie cacciabili è una follia,” prosegue Zanoni. “Parliamo di popolazioni migratorie presenti in numeri modesti. È un affronto ai migliaia di birdwatcher che ogni anno scelgono le lagune veneziane e friulane per osservarle. Poiché sono animali abituati alla presenza umana, non sarà caccia, ma una carneficina. Si mette a rischio la stabilità di una specie già colpita dalla distruzione degli habitat”.
Zanoni punta poi il dito contro la scelta di aprire la caccia allo stambecco e la gestione del lupo: “Lo stambecco è il simbolo delle nostre Alpi, un animale maestoso e spesso così fiducioso da lasciarsi avvicinare a pochi metri. Sparargli sarà come sparare a dei cuccioli in un recinto. Contemporaneamente, togliere al lupo lo status di specie particolarmente protetta conferma il desiderio di questa destra di fare terra bruciata della fauna selvatica, ignorando la scienza e il buon senso”.
Il Coordinatore di Europa Verde solleva inoltre un caso di illegittimità comunitaria riguardante il piccione di città, inserito tra le specie cacciabili: “La Commissione Europea, rispondendo a una mia interrogazione, è stata chiarissima: i piccioni rientrano nella direttiva ‘Uccelli’ e sono specie protetta. Inserirli nell’elenco dei cacciabili è una violazione palese delle norme UE. Cosa vogliono fare, dare il via libera alle doppiette in Piazza San Marco?”.
“Come Alleanza Verdi e Sinistra – conclude Zanoni – daremo battaglia ferocissima in Aula al Senato e poi alla Camera. Questa legge vuole trasformare boschi e campagne in un deserto faunistico. La destra si conferma ancora una volta nemica giurata della natura, preferendo le lobby venatorie alla tutela del nostro patrimonio ambientale”.



