Sabato 16 maggio la piazza di Mel ospiterà “Giochiamo”, la giornata itinerante dedicata alla fascia 0-6 anni. Un evento gratuito realizzato dalla sinergia tra Comune, Portaperta (promotore dell’evento), Istituti scolastici, gruppi, associazioni e privati che si occupano di bimbe e bimbi in questa fascia di età.
Obbiettivo? Mettere al centro i piccoli e le loro famiglie, trasformando il cuore del paese in un laboratorio dove l’apprendimento passa anche attraverso il divertimento:
“L’appuntamento di quest’anno, dedicato alle emozioni, rappresenta una tappa fondamentale di un percorso di rete che sta crescendo costantemente” afferma Sara Zocchi, operatrice di Portaperta. “Il format “Giochiamo” è nato infatti due anni fa a
Feltre, per poi spostarsi lo scorso anno a Sedico, riscuotendo un grande successo di pubblico. L’evento si conferma così come il momento d’incontro privilegiato per la Comunità Educante della Valbelluna, unendo istituzioni, scuole, biblioteche,
associazioni e privati in un progetto comune che promuove lo sviluppo dei più piccoli su scala territoriale”
Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30, le famiglie potranno accedere a una vasta offerta di attività completamente gratuite. Il programma è stato pensato per abbracciare ogni aspetto della crescita infantile: dai laboratori sensoriali e di
manipolazione alla psicomotricità, passando per lo yoga, il karate e la musica. Non mancheranno momenti dedicati alla lettura animata (anche con l’ausilio del kamishibai), laboratori creativi per la realizzazione di burattini e incontri speciali di
avvicinamento agli animali.
Non si tratta solo di intrattenimento per i più piccoli, ma di un’occasione di confronto per i genitori con attività pensate per rafforzare il legame educativo e sostenere le famiglie nel loro compito quotidiano.
“Crediamo fermamente che la crescita di un bambino sia una responsabilità condivisa da tutta la comunità” dichiara l’Assessora alle Politiche Sociali Chiara Cesa. “Organizzare momenti aggregativi di questo spessore è fondamentale non solo per offrire svago, ma per tessere una rete solida tra le famiglie e i servizi del territorio. Fare rete significa non lasciare soli i genitori, promuovendo spazi di confronto dove il gioco diventa lo strumento principale per costruire relazioni sane e
durature. L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero di famiglie possibile, non solo del nostro Comune, affinché sentano il sostegno concreto delle istituzioni nel loro percorso educativo.”
La natura itinerante del progetto sottolinea l’unione dei comuni della Valbelluna sotto un unico obiettivo pedagogico: proprio in quest’ottica di continuità è già stato annunciato che la prossima edizione dell’evento, nel 2027, sarà ospitata dal Comune
di Pedavena.
