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Regina Schrecker, la musa di Warhol, a sorpresa a Belluno per omaggiare la mostra dedicata al maestro della Pop art

Regina Schrecker con Gianfranco Rosini, curatore della mostra
Regina Schreker e Andy Warhol, opera 1

Un’apparizione carica di emozione e memoria quella dell’icona della moda, protagonista in un celebre ritratto di Warhol esposto a Palazzo Fulcis

Belluno, 11 maggio 2025 – Regina Schrecker, celebre musa e amica di Andy Warhol, è giunta a sorpresa a Belluno per visitare la mostra “Andy Warhol – LOVE POP – Icons e Masterpieces” in corso a Palazzo Fulcis fino al 29 giugno. Una visita riservata, organizzata con pochissimo preavviso, che ha portato nel cuore delle Dolomiti un momento di intensa suggestione e fascino.

Accolta in via del tutto privata grazie allo storico legame di amicizia con il curatore Gianfranco Rosini, la Schrecker ha voluto rendere omaggio non solo al genio della Pop Art, ma anche a un periodo artistico unico che lei stessa ha vissuto in prima persona all’interno della leggendaria Factory newyorkese. Durante il percorso espositivo, ha sostato con visibile emozione davanti all’opera che la ritrae, nata da una sessione fotografica con Warhol nel 1983 e diventata una delle immagini più iconiche della sua produzione ritrattistica.

“Mi telefonò in albergo e mi disse: ‘Vieni alla Factory, non truccata, voglio farti un ritratto’”, ha ricordato Regina Schrecker, narrando la genesi dell’opera esposta a Belluno. Truccata interamente di bianco per far risaltare lineamenti e ombre sotto le luci delle Polaroid di Warhol, la modella e stilista tedesca diventò soggetto e simbolo di un’epoca artistica irripetibile. “Non mi mostrò nemmeno una delle Polaroid. Vidi l’opera solo una volta finita”, ha aggiunto.

Il ritratto, ora visibile nella sala al terzo piano del museo, accoglie i visitatori con uno sguardo magnetico che sembra attraversare il tempo, evocando l’intensità emotiva e creativa di quegli anni irripetibili. La presenza di Schrecker – che ha preferito mantenere un basso profilo – ha dato ulteriore valore alla narrazione della mostra, che non si limita a presentare le opere più celebri di Warhol, ma ne racconta anche l’universo umano, fatto di relazioni, intuizioni e storie di vita.

Regina Schrecker, figura centrale nel mondo della moda italiana dagli anni Settanta, ha iniziato la sua carriera come modella, per poi affermarsi come stilista di successo dopo essere stata eletta “Lady Universe” nel 1971. La sua presenza in RAI, nei celebri Caroselli accanto a nomi come Johnny Dorelli ed Enzo Jannacci, l’ha resa un volto familiare per milioni di italiani.

La visita a Belluno è stata un ritorno simbolico, un ponte tra memoria e presente, che arricchisce ulteriormente il significato della mostra ospitata nella prestigiosa sede di Palazzo Fulcis. Un’occasione imperdibile per vivere da vicino non solo l’arte di Warhol, ma anche la sua umanità, riflessa negli occhi di chi ne ha condiviso il cammino.

Per tutte le informazioni su biglietti, orari, visite guidate e attività didattiche, è possibile consultare il sito ufficiale della mostra: www.andywarholbelluno.it o contattare direttamente il Museo Civico di Palazzo Fulcis.

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