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sabato, Aprile 13, 2024
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Querele bavaglio. Zanoni (PD): “Solidarietà al giornalista antimafia Maurizio Dianese”

Andrea Zanoni – Consigliere regionale PD

“Quello delle querele a scopo di intimidazione nei confronti dei giornalisti è una piaga annosa e detestabile. Perché punta a mettere a tacere la verità, soprattutto in ambiti dove malaffare e criminalità pullulano. Esprimo in questo senso vicinanza e solidarietà a Maurizio Dianese, costretto a difendersi in sede giudiziaria”.

La presa di posizione viene dal consigliere regionale del PD Veneto, presidente della Commissione Legalità, Andrea Zanoni.

“Come evidenzia il Sindacato giornalisti Veneto Dianese è stato querelato dal titolare di un’azienda di Eraclea che fino al 2008 contava fra i suoi soci uno degli imputati nell’ambito dell’indagine sui Casalesi che nel 2019 ha portato all’arresto di una cinquantina di persone da parte della Direzione distrettuale antimafia di Venezia. Il processo è tutt’ora in corso e finora ha finora confermato l’impianto accusatorio”.

“Le istituzioni non possono restare a guardare un fenomeno che vede l’Italia al primo posto per numero di querele bavaglio. È un problema – conclude Zanoni – di cui la politica deve farsi carico se vuole davvero essere incisiva nella lotta alle mafie e a favore della legalità”.

Non cambierà nulla finché lo Stato italiano non adotterà i criteri del diritto anglosassone, dove chi utilizza la cosiddetta “querela temeraria” per imbavagliare o intimorire i giornalisti, e poi perde la causa, il giudice può condannare il querelante al risarcimento di multipli della somma richiesta.

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