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domenica, Giugno 23, 2024
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Interventi di soccorso in montagna

Sospirolo (BL), 02 – 06 – 22 Attorno alle 16.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato per un escursionista colto da malore, mentre con la compagna stava percorrendo il sentiero naturalistico della Val Falcina, laterale della Valle del Mis. Ad attendere la squadra all’arrivo del giro ad anello, un terzo escursionista che aveva assistito al mancamento dell’uomo e ha guidato i soccorritori dove si trovava l’uomo, ormai quasi alla fine del percorso. Una volta da F.B., 61 anni, di Legnaro (PD), la squadra ha appurato le sue condizioni, lo ha caricato in barella, assicurandola nei tratti più esposti, e trasportato fino alla strada, per poi trasferirlo sul proprio mezzo e, in accordo con la Centrale del Suem, accompagnarlo all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del 118 sul lago del Sorapis, dove un’escursionista, che stava camminando sul sentiero che lo costeggia, si era fatta male a un ginocchio e non era più in grado di proseguire. Atterrati nella piazzola del Rifugio Vandelli, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto a piedi G.S., 54 anni, di San Tomaso Agordino (BL), a una cinquantina di metri di distanza, le hanno stabilizzato la gamba per poi riaccompagnarla all’eliambulanza. La donna è stata quindi trasportata all’ospedale di Cortina.

Successivamene, verso le 12.20, l’elicottero è stato dirottato a Sospirolo, in Valle del Mis, per un 14enne di Montebelluna (TV), che era caduto in una piccola pozza dei Cadini del Brenton. Il ragazzo, che si trovava con i genitori quando era scivolato finendo nell’acqua, era stato subito raggiunto dal papà e portato a riva. Calati con un verricello di 33 metri sulla verticale, medico e tecnico di elisoccorso hanno proceduto con le prime cure del giovane escursionista, che era cosciente e seduto, a seguito di un taglio sulla testa e un possibile trauma cranico. Issato a bordo assieme al padre, il ragazzo è stato accompagnato al San Martino.

Passate le 10 la Centrale del Suem è stata allertata da una coppia di alpinisti per un infortunio. I due, al primo tiro della Via Penasa – Lise alla Pala del Belia, sulla Moiazza, data la presenza di numerose cordate sopra di loro, avevano deciso di calarsi, ma, arrivati alla base, un sasso era caduto dall’alto colpendo alla testa la ragazza, L.S., 24 anni, di Livinallongo del Col di Lana (BL). Lentamente la coppia ha iniziato a scendere autonomamente per fermarsi in un luogo all’ombra, nella vicinanza delle Malghe del Duran, dove risalendo li ha incrociati una squadra del Soccorso alpino di Agordo, sopraggiunta con il fuoristrada. La giovane è stata quindi trasportata all’ospedale di Agordo per le cure del caso.

 

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