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sabato, Luglio 20, 2024
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Volontariato, terzo settore. Cosa ne pensa il candidato sindaco Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato – Candidato sindaco al Comune di Belluno

“Avviare una Consulta del Terzo settore e promuovere la partecipazione delle associazioni ad attività di co-progettazione”.

Lo dichiara Giuseppe Vignato, candidato sindaco al Comune di Belluno.

“Sono due delle molte proposte del nostro programma che presuppongono il coinvolgimento del volontariato bellunese nelle scelte del Comune. Temi condivisi anche con Alberto Franceschini, presidente del Csv Belluno Treviso, durante il nostro incontro. – prosegue Vignato- Abbiamo ribadito l’attenzione che il nostro gruppo vorrà riservare ai volontari: persone mosse dall’agire per la comunità in modo gratuito, che forniscono servizi quotidiani e in alcuni casi addirittura indispensabili, affiancando egregiamente enti competenti, basti pensare a campi come il sociale o la cultura. Il Csv svolge un ruolo fondamentale dato che fornisce servizi a quasi settecento Organizzazioni di volontariato oltre ad altre centinaia tra gli Enti del Terzo settore dei territori bellunesi e trevigiano. Sono quasi duecento solo le Odv rappresentate nel Bellunese alle quali vanno aggiunte associazioni di promozione sociale e cooperative.

Al di là dei numeri, è necessario fornire sostegno al volontariato, garantendo spazi operativi e promuovendo, attraverso gli enti competenti, la partecipazione a bandi e alla coprogettazione. Dobbiamo esseri vicini a questo momento di trasformazione del mondo del Terzo settore, con la nascita del nuovo registro, convinti che realtà strutturate godranno poi di tutti i benefici del caso in termini, ad esempio, anche di entrate o in materia di sicurezza.

L’avvio della Consulta del Terzo settore, in particolare nel sociale, in sinergia con le istituzioni scolastiche, l’Ulss 1 e le associazioni attive del territorio permetterebbe inoltre di contrastare l’insorgenza dei comportamenti devianti, del disagio sociale e relazionale, la dispersione e l’abbandono scolastico nei più giovani. Esempi brillanti in provincia vi sono in tutti i campi. Perché non incentivare case studies su progetti di successo con protagonista il Terzo settore, vedi servizi di trasporto solidale in territorio comunale e non solo, per capire cosa funziona e cosa invece necessita di miglioria? Attenzione poi alle diverse fasce d’età: garantiamo sostegno agli anziani nella promozione e affiancamento a progetti di invecchiamento attivo, come anche ai giovani, favorendo gli enti competenti in politiche mirate di inserimento nell’associazionismo per garantire ricambio generazionale”.

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