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Fondo comuni confinanti. Anello ferroviario delle Dolomiti: centralità della provincia di Belluno nella pianificazione degli interventi

Palazzo Piloni sede della Provincia
Palazzo Piloni sede della Provincia

Si sono svolti oggi a Belluno presso la sede dell’Amministrazione provinciale due incontri relativi allo sviluppo delle connessioni ferroviarie tra la provincia di Belluno con l’Alto Adige a nord e con il Trentino a sud-ovest.

Il Presidente del Comitato paritetico Roger De Menech per la gestione dell’Intesa, la Presidente della Provincia di Belluno Daniela Larese Filon, il Vicepresidente della Provincia Roberto Padrin, con la struttura tecnica della Provincia stessa, hanno incontrato, nel primo pomeriggio, il Direttore dell’Unità operativa Logistica della Regione Veneto, Luigi Zanin, il Presidente di Sistemi Territoriali Spa, Gian Michele Gambato, il Direttore del Dipartimento Viabilità e Mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano, Valentino Pagani ed il Presidente di Strutture Trasporto Alto Adige spa, Martin Ausserdorfer.

Oggetto dell’incontro lo studio di fattibilità per la connessione ferroviaria tra l’area montana veneta della provincia di Belluno e l’Alto Adige, azione finanziata nell’ambito della programmazione strategica presentata dalla Provincia di Belluno, a valere sulle risorse del Fondo Comuni Confinanti.

Il tavolo, nel ribadire la valenza dell’intervento, che muove le sue basi dall’accordo siglato a Cortina tra il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ed il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, alla presenza del Ministro Graziano Del Rio, ha condiviso la necessità di un coinvolgimento fattivo della Provincia di Belluno nel processo di partecipazione alle decisioni per lo sviluppo della connessione ferroviaria, fortemente voluta dai sindaci interessati, consapevoli della strategicità, per l’intero territorio provinciale, di uno sbocco a nord su rotaia.

La necessità del coinvolgimento della Provincia di Belluno è stata ribadita e condivisa anche in occasione del secondo incontro in cui sono intervenuti anche il Responsabile del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia Autonoma di Trento, Raffaele De Col con il Direttore del servizio opere stradali e ferroviarie, Mario Monaco e il Dirigente di Trentino Trasporti spa, Ettore Salgemma, e nel corso del quale si sono definite le modalità operative per la pianificazione della connessione ferroviaria tra la parte bassa della provincia di Belluno ed il trentino, in particolare tra Feltre e Trento.

Dagli incontri è emersa quindi la centralità della Provincia di Belluno nella pianificazione di questi due interventi alla cui definizione contribuirà anche la stessa RFI che si è resa disponibile a fornire un apporto di carattere tecnico affinché le nuove progettualità siano allineate con la strategia nazionale complessiva.

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