
La Giunta comunale ha approvato il rinnovo della convenzione con A.P.A.C.A. anche per i prossimi due anni, stanziando la somma di 25.000 euro. I Comuni hanno infatti l’obbligo di tutelare gli animali d’affezione (cani, gatti, etc) e di prevenire e reprimere il randagismo. Ii Comuni sono anche tenuti alla costruzione dei rifugi per cani e ad assicurare il ricovero, la custodia ed il mantenimento dei cani vaganti, mediante gestione diretta, ovvero, mediante affidamento tramite apposite convenzioni con associazioni protezionistiche iscritte ad un apposito albo. La convenzione mira ovviamente ad evitare, tra le altre cose, l’ingiustificata soppressione dei cani abbandonati. Siccome il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali prevede che i Comuni possano affidare a terzi i servizi di mantenimento e custodia dei cani abbandonati, eventualmente avvalendosi di Associazioni con finalità di protezione degli animali, e siccome il Direttore Servizio Veterinario dell’ULSS n. 1 ha confermato che l’Associazione A.P.A.C.A. risulta essere l’unica organizzazione presente sul territorio provinciale ed iscritta all’Albo regionale delle associazioni protezionistiche degli animali idonea a garantire il mantenimento dei cani abbandonati, la scelta non poteva essere che quella della continuità di un servizio reso in maniera efficiente nel corso degli anni. Giova infatti ricordare che negli ultimi dieci anni A.P.A.C.A. ha regolarmente svolto il servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani rinvenuti randagi e/o abbandonati nel territorio comunale, nei termini fissati dalla convenzione e ha sempre contribuito attivamente a combattere il randagismo, l’abbandono e la soppressione ingiustificata dei cani e ad incentivare l’adozione e l’affido dei cani abbandonati a nuovi proprietari.
