L’iniziativa “Incontri con l’autore” della Libreria Alessandro Tarantola in via Roma 27 a Belluno, prosegue venerdì 13 gennaio alle ore 18 con l’autrice veronese Anna Bellini che presenta “Amare Picasso”. «Una raccolta di poesie d’amore come canto femminile autonomo, in cui il modello amato è inarrivabile, sordo e cieco al sentimento che gli si offre. Picasso è il simbolo del sopruso giustificato dal genio» come scrive Ongaro nella prefazione. Medico di professione, Anna Bellini è anche un’apprezzata pittrice, attrice di teatro, scrive libri per ragazzi, romanzi e raccolte di poesia.
«Io dico che mi diverto a raccontare storie con tutte le arti magiche che ho a disposizione» precisa l’autrice «e con queste curo la gente perchè sono certa che l’arte salva la vita». Al suo attivo ha sette libri. Quello che verrà presentato venerdì “Amare Picasso”, è una raccolta di poesie d’amore pubblicata nel 2010, di cui la prima e l’ultima sono la medesima, come a indicare la circolarità della loro ispirazione. Il titolo nasce dal caso e dal paragone. “Immagina di amare Picasso e vivi così questo amore ”, viene detto all’autrice, la quale s’immedesima nelle donne che hanno amato il Maestro. E dipana i suoi sentimenti alla luce dell’identificazione, nel dilemma costante se la genialità dell’amato possa tutto giustificare e compensare o non sia invece solo fonte di sofferenza. Se non ci fosse dilaniamento, inquietudine, ricerca di altri modi di amare, forse non ci sarebbe nemmeno poesia. Di sicuro non ci sarebbe questa. La silloge si apre e chiude con un’immagine di appagata tranquillità – forse incoerente e fuori luogo per chi crea anche dormendo – che riconduce alla quiete il tumulto scatenato da un sentimento non governabile e a volte incomprensibile, come solo l’amore sa essere.
