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Indipendenza del Veneto. Giovanni Piccoli: “Si cominci dall’eliminazione delle disparità tra Regioni ordinarie e autonomie speciali”

Mar 20th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“La politica stavolta non ha più alibi: l’ondata indipendentista non solo va ascoltata ma deve essere messa nella condizioni di avere risposte concrete. Come prima cosa il Governo dovrebbe cominciare a eliminare le disparità di trattamento tra Regioni a Statuto ordinario e Regioni a Statuto speciale, differenze che in Veneto sono più forti che altrove, trattandosi di un territorio incuneato tra due autonomie speciali” .

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli in merito al tema dell’indipendenza veneta: “Il referendum on line promosso da Plebiscito.eu sta ponendo in maniera forte la “questione veneta” a livello internazionale. Per certi versi, questo fenomeno è figlio della stagione referendaria bellunese, iniziata nell’autunno del 2005 con il referendum del comune di Lamon che, in base all’articolo 132 della Costituzione, aveva chiesto l’aggregazione al Trentino-Alto Adige. Allora, i segnali di disagio erano partiti dal Bellunese perché il Bellunese era ed è il territorio più fragile del Veneto. Oggi, complice la crisi, il malcontento si è esteso a tutto il territorio regionale. I veneti chiedono semplicemente maggiori forme di autogoverno e una distribuzione diversa della ricchezza”.

Per Piccoli occorre lanciare subito segnali al territorio veneto: “Si cominci con l’introdurre nuovi elementi di vera autonomia nella riforma del titolo V della Costituzione. Purtroppo apprendiamo dalla governatrice del Friuli Serracchiani che il documento di proposte al Governo predisposto dalla Conferenza delle Regioni non riguarda le autonomie speciali ma solo i territori ordinari. Come a dire: toccate tutto ma non i privilegi acquisiti”, conclude Piccoli. “Si parta da qui se davvero si vogliono cambiare le cose”.

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4 comments
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  1. Esatto Giovanni bisogna fare le mosse giuste e non fare in fetta e non riuscire magari a risolvere nullla forza Giovanni piccoli

  2. L’indipendenza del Veneto non passa per Roma e non vuole i “romani”.

  3. […] il dettaglio della fuffata (neretto […]

  4. Spett.le Piccoli,
    le evidenzio come la sua lettura sia fuori dalla storia!
    Non citerò Grillo, ma è evidente che i presupposti teorici che lei utilizza sono dei veri reperti archeologici.
    I Veneti non vogliono maggiori autonomie: i Veneti vogliono uscire da un sistema che non funziona e che ci costa, solo di residuo fiscale, 21 miliardi di euro all’anno!
    Cordialità.
    Massimo Vidori
    coordinatore area Dolomiti di Indipendenza Veneta