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giovedì, Giugno 13, 2024
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Dove andremo noi. Online il nuovo album di Alvise Bortolini

Il disco che celebra l’amore e ospita artisti importanti

Fuori da oggi, su tutte le piattaforme, il nuovo disco di Alvise Bortolini. A circa due anni e mezzo da “Canzoni sole”, il cantautore bellunese torna sulle scene con un album intenso e commovente, dieci tracce che sono un inno all’amore, ai legami e alla loro eternità.
Dentro sono confluite partecipazioni importanti e amicizie di una vita, a partire da quella con il produttore Fabio Trentini “che ha messo tantissimo di sè in questo mio lavoro, diventandone parte quasi quanto me” commenta Bortolini; ma anche quella con Gabriele Comeglio (già nell’orchestra della Rai, collaboratore di grandi artisti tra cui Mina e Battiato, Ray Charles e Stevie Wonder), con il trombettista di fama mondiale Fabrizio Bosso e con il batterista Gabriele “Lele” Melotti (batterista di artisti come Renato Zero, Zucchero, Battiato, Vasco, Gino Paoli, Paolo Conte e tanti altri). E poi il legame ventennale con Ron, che nel suo studio di Garlasco ha ospitato la registrazioni di alcune voci.

L’ALBUM
Non vuole essere una domanda ma nemmeno un’affermazione, il titolo dell’album. “Dove andremo noi” è piuttosto una constatazione, puntini di sospensione rispetto al percorso della vita, ai suoi intrecci e al mistero. Al centro di tutto, in ogni caso, la potenza dei legami attorno ai quali Alvise dipana, traccia dopo traccia, una riflessione personale e universale allo stesso tempo. Una narrazione sull’amore vero e sulla sua unicità.

“Questo disco – commenta Alvise – è nato da una forte esigenza personale di “usare” la musica e le parole per fissare nel tempo, per sempre, l’essenza del mio esistere.
L’amore vero ti sceglie e ti porta dove vuole lui, è destino, trasgressione, meraviglia, dolore, potenza del pensiero. In un momento in cui le storie degli altri sono storie di tutti, l’ amore vero diventa la più alta forma di libertà, uno spazio immenso dove non esistono più vincoli o giudizi, un cielo da guardare in due provando miracolosamente la stessa emozione.
Dietro ogni legame c’è una forma di mistero, un non sapere mai dove andrà a finire, dove porterà. Il titolo dell’album è così una domanda ma, allo stesso tempo, è la risposta. Il dove andremo si configura come il luogo indefinito dove vengono svelate tante cose. Rispetto a questo, per me la musica è da sempre un faro, una guida dalla quale non attendo risposte ma che mi sostiene illuminandomi la strada”.

Il nucleo centrale dell’album è nato di getto. Come in un flusso di coscienza, la gran parte dei brani sono stati scritti nel giro di pochi mesi, riprendendo un filo e un’ispirazione che Alvise andava coltivando da un paio di anni. Registrazione e arrangiamenti sono stati curati da Fabio Trentini e da Gabriele Comeglio per la parte degli archi.

I LEGAMI
Non solo un inno all’amore, dunque. Il lavoro è anche un inno all’amicizia, ai legami umani autentici. “Dentro ci sono collaborazioni di musicisti molto importanti, ma il valore sta nei legami che questo disco ha rinsaldato, nella stima autentica tra musicisti emersa lavorando ai brani e agli arrangiamenti – prosegue Alvise -. Un grazie speciale va, in primis, a Fabio Trentini che ha messo tanto di sé e tanta dedizione in questo mio album, ma anche a Comeglio con il quale abbiamo registrato gli archi, a Lele Melotti che ha dato una spinta decisiva alla mia musica e a Bosso con il quale è nata un’intesa speciale. L’ho incontrato lo scorso anno ad una serata dell’Unisono di Feltre e in quell’occasione gli dissi che in una delle tracce, “Il mare insieme a te”, sentivo benissimo la sua tromba. Gli ho così inviato la canzone, ne è rimasto subito entusiasta e ha acconsentito a partecipare. Questi grandi artisti hanno preso parte con vero desiderio di esserci e per me è la soddisfazione più bella. E poi ci sono le collaborazioni di una vita, come quella con Daniele Martin e Valentina De Rosa, due musicisti storici della mia band che hanno dato un contributo speciale, artistico e umano, all’album così come Matteo Ballarin”.

CREDITS
Musica e parole di Alvise Bortolini.
* Produzione artistica e arrangiamenti di Fabio Trentini.
* Registrato, mixato e masterizzato da Fabio Trentini al “Cozy Barn Studio”, Val di Zoldo (BL), 2023/2024.
* La voce di Alvise Bortolini in “Livingston” e “Adesso” è stata registrata da Luca Vittori all’“Angelo Studio”, Garlasco (PV).
* La batteria di Lele Melotti è stata registrata da Carlo Miori al “Drumming Room”, Usmate Velate (MB).
* La tromba di Fabrizio Bosso è stata registrata da Seby Burgio allo “SnokadRoom – Seby Burgio”, Roma.
* L’orchestra d’archi è stata arrangiata e diretta da Gabriele Comeglio (violini: Cesare Carretta – primo violino, Francesco Bonacini, Tommaso Belli, Giulia Cerra, Alessia De Filippo, Fabrizio Francia, Andrea Marras, Giacomo Trevisani; viole: Monica Vattrini, Sonoma Tamami, Erica Mason; violoncelli: Elena Castagnola, Claudia Stercal; contrabbasso: Nicola Ziliani) e registrata da Alberto Callegari agli “Elfo Recording Studios”, Tavernago (PC).
* Gli arrangiamenti di pianoforte e piano elettrico in “Il mare insieme a te”, “Nei giorni di pioggia”, “Livingston” e “Tre minuti” sono stati curati da Daniele Martin.
* Grafica della copertina realizzata da Daniele Balcon ed Elisa Miorin.
* Fotografia di Francesco Sovilla.

TRACKLIST
1 – Adesso
Alvise Bortolini: voce, piano elettrico, tastiere
Fabio Trentini: basso, chitarra elettrica, loops
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche, chitarra solista
Lele Melotti: batteria
Valentina De Rosa: cori
Andrea Cecchetto: percussioni

2 – Il mare insieme a te
Alvise Bortolini: voce, tastiere
Fabrizio Bosso: tromba
Daniele Martin: pianoforte
Fabio Trentini: basso
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche
Lele Melotti: batteria
Andrea Cecchetto: percussioni
Orchestra d’archi diretta da Gabriele Comeglio

3 – Ballate pure
Alvise Bortolini: voce, piano elettrico, tastiere
Fabio Trentini: basso, chitarra elettrica, tastiere
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche, chitarra solista
Lele Melotti: batteria
Valentina De Rosa: cori
Andrea Cecchetto: percussioni

4 – Nei giorni di pioggia
Alvise Bortolini: voce, piano elettrico
Daniele Martin: pianoforte
Fabio Trentini: basso, chitarra elettrica ed acustica, tastiere, loops
Matteo Ballarin: chitarra a 12 corde
Lele Melotti: batteria
Valentina De Rosa: cori
Andrea Cecchetto: percussioni

5 – Livingston
Alvise Bortolini: voce
Daniele Martin: piano elettrico
Fabio Trentini: basso, basso fretless, tastiere, sampler
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche
Lele Melotti: batteria
Andrea Cecchetto: percussioni

6 – Tre minuti
Alvise Bortolini: voce
Daniele Martin: pianoforte
Orchestra d’archi diretta da Gabriele Comeglio
Fabio Trentini: sampler

7 – Noi
Alvise Bortolini: voce, pianoforte, tastiere
Fabio Trentini: basso, chitarra elettrica, tastiere, loops
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche
Lele Melotti: batteria
Valentina De Rosa: cori
Andrea Cecchetto: percussioni

8 – Quante cose di te
Alvise Bortolini: voce, piano elettrico, tastiere
Fabio Trentini: basso fretless, loops
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche
Lele Melotti: batteria
Andrea Cecchetto: percussioni

9 – Quello che ho visto
Alvise Bortolini: voce, pianoforte, piano elettrico
Valentina De Rosa: voce, cori
Fabio Trentini: basso, chitarra elettrica, tastiere, loops
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche, chitarra solista
Lele Melotti: batteria
Andrea Cecchetto: percussioni

10 – Sotto il cielo
Alvise Bortolini: voce, pianoforte, tastiere
Fabio Trentini: basso
Matteo Ballarin: chitarre elettriche ed acustiche, chitarra lapsteel
Lele Melotti: batteria
Andrea Cecchetto: percussioni
Orchestra d’archi diretta da Gabriele Comeglio

L’album è disponibile da oggi su tutte le piattaforme di musica digitale e presto anche in formato cd.

 

 

 

 

 

 

 

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