Wednesday, 17 July 2019 - 03:25

Fondo Odi, detto Fondo Brancher. L’onorevole Federico D’Incà presenta un’interrogazione sottoscritta da altri 70 deputati: “E’ una questione di giustizia sociale”!

Lug 12th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Federico D'Incà

Federico D’Incà

Il 10 luglio 2013 Federico D’Incà, parlamentare del MoVimento Cinque Stelle, ha portato all’attenzione del Ministro dell’Economia e Finanze, On. Fabrizio Saccomanni, una questione che da troppo tempo è ferma: il Fondo ODI, comunemente chiamato Fondo Brancher.

La storia di questo fondo inizia con la legge finanziaria n.191 del 23 dicembre 2009 quando viene istituito l’ODI, ovvero quell’organismo che ha il compito di gestire un fondo di 80 milioni di euro che annualmente dovrebbe essere erogato per finanziare progetti a favore di quei territori che confinano con le province autonome di Bolzano e Trento. Tale fondo è costituito da un accordo fra il Ministero dell’Economia e Finanze e le stesse province autonome che devono versare 40 milioni a testa. Gli interessati al Fondo ODI, ovvero tutti quei comuni che confinano con Bolzano e Trento appartenenti alle province di Belluno, Vicenza, Verona, Brescia e Sondrio, hanno già presentato i loro progetti, singolarmente o in forma associata, e l’ODI ha già stilato la graduatoria del 2010/2011. Un’iniziativa che darebbe molte risorse utili per rilanciare anche turisticamente questi territori, ma che attualmente vede questo fondo ancora fermo. Motivo di questo blocco è la provincia di Bolzano che non intende dare la sua parte di finanziamento perché vorrebbe che della sua quota ne beneficiassero solo i sei comuni confinanti con essa e non tutti gli aventi diritto, come stipulato dall’accordo. A questo proposito la provincia di Bolzano aveva presentato ricorso per un presunto conflitto di competenze fra Stato e Provincia ma, dopo essere stato rigettato dalla Corte Costituzionale, il tutto si è risolto con un nulla di fatto ed il fondo non è ancora stato sbloccato per la mancanza della quota altoatesina.

Il Movimento Cinque Stelle ha dato forte sostegno al neo deputato Federico D’Incà e ben 70 dei suoi colleghi parlamentari hanno sottoscritto l’interrogazione rivolta al ministro dell’Economia e Finanze. “Non è solo una questione legale” afferma D’Incà “questa è soprattutto una questione di giustizia sociale. Il sostegno da parte di 70 deputati del M5S sta a dimostrare che il problema è di primaria importanza per tutti i territori che aspettano di beneficiare del fondo ODI. Non si può pensare di tenere ferma una situazione così delicata che può influenzare lo sviluppo di tanti comuni che ne hanno fatto richiesta”.

Per cercare di sbloccare la controversia D’Incà non si è rivolto soltanto al Ministro di competenza, ma ha interpellato anche Luis Durnwalder, Presidente della Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano. Con lettera del 10 luglio 2013 il deputato del MoVimento Cinque Stelle ha chiesto al presidente della provincia di intervenire affinché la situazione possa progredire e finalmente i fondi vengano elargiti a favore dei progetti già da tempo preventivati.

Molti comuni bellunesi attendono con speranza questi fondi, che possono rappresentare un vero rilancio turistico ed economico del nostro territorio.

 

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8 comments
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  1. Ho visto quanto pubblicato dalla stampa a proposito dei progetti presentati ed ho visto un certo numero di progetti che non mi sembravano proprio in linea con lo spirito del fondo Brancher che se ho ben capito nasce allo scopo di diminuire la disparità di trattamento tra le provincie interessate. In tutta sincerità questo cosiddetto ODI mi pare che sia un organismo di distribuzione più o meno a pioggia di soldi pubblici e quindi condivido la posizione di Durnwalder = pochi progetti che abbiano la massa critica di portare sviluppo.

  2. cavolo, d’incà si è ricordato di essere bellunese…

  3. I piccoli progetti sono soldi buttati. Servono azioni di ampio respiro, come l’anello delle Dolomiti:
    -feltre-val sugana
    -calalzo-dobbiaco.

    su questo Durnwalder è pianamente d’accordo.

  4. Tessaroeo moeghea

  5. Al di la’del fatto che ci siano progetti piu’o meno incisivi per il territorio i soldi stanziati devono essere erogati, poi stara’a chi di competenza stabilire quali siano le priorita e i progetti piu’utili ‘per lo sviluppo del territorio

  6. Adriano può darci un’idea su”chi sia di competenza” per poter stabilire “le priorità e i progetti più utili per lo sviluppo del territorio”?

  7. Il problema di fondo e’ che non dovrebbero neppure esistete questi fpndi. Siamo tra il patetico e. Il ridicolo

  8. […] der Gang zum Verfassungsgericht nichts. Mittlerweile hat der Movimento 5S beim Finanzministerium vorgesprochen, der PdL eine Anfrage an die Regierung gerichtet, aber die römischen Gelder sind noch nicht an […]