HomePrima PaginaFesta per i cinquant'anni dalla fondazione dello stabilimento Holzer. Trevissoi: “A determinare...

Festa per i cinquant’anni dalla fondazione dello stabilimento Holzer. Trevissoi: “A determinare la scelta di Belluno fu la Legge sul Vajont”. Schillkowski: “L’industria tedesca delocalizzava in Italia dove la mano d’opera costava quasi la metà”

 

Natale Trevissoi mentre autografa il suo libro
Natale Trevissoi mentre autografa il suo libro

“Ora mi ricordo, tu eri quello alto che girava con i fogli”, “io qui sono il più anziano”, “quello è un gran signore, era bravissimo e velocissimo nel lavoro, ma non registrava mai a suo nome i pezzi in più, lì lasciava segnare ai colleghi”, “Il primo inverno 1963/64 abbiamo lavorato senza riscaldamento”.

Si sono ritrovati dopo decenni, per il 50mo anniversario della fondazione della Holzer – Italia che l’ingegner Natale Trevissoi, direttore dello stabilimento, ha voluto festeggiare insieme ai collaboratori di allora con un pranzo al ristorante La Nogherazza di Castion (Belluno). Oltre 130 persone hanno aderito all’invito, molti di loro non si erano più visti dopo che erano andati in pensione. Il clima era quello della rimpatriata tra amici, con un ricordo per chi non c’è più. L’aria che si respira è quella di sincera e consapevole gratitudine nei confronti di Trevissoi. Grazie a lui, infatti, circa 5mila persone hanno trovato occupazione nello stabilimento di Belluno, sede che venne preferita a quella di Como o Varese allora ipotizzate per trasferire la produzione in Italia.

Cinquant’anni fa, nel marzo del 1964, l’ingegner Walter Holzer fonda la Holzer-Italia con sede a Belluno. Nell’agosto del 1964, apre in via Vittorio Veneto, nel cosiddetto Garage Bellotti, un primo nucleo dello stabilimento con una cinquantina di dipendenti formati alla casa madre di Baden. Nel 1967 avviene il trasferimento nella nuova sede in via Vecellio, che conta 1.300 dipendenti con una produzione di 5 milioni e mezzo di pezzi l’anno tra programmatori, temporizzatori, pressostati e timer per elettrodomestici. Nel 1972 lo stabilimento viene acquisito dal Gruppo Eaton e successivamente dall’Invensys fino alla sua recente chiusura.

L’ingegner Walter Holzer negli anni ’60 produceva a Meersburg sul Lago di Costanza componenti per elettrodomestici adatti all’industria italiana. A proporre l’apertura di un nuovo stabilimento a Belluno all’ingegnere austriaco è Natale Trevissoi. “Più di tutto – riconosce oggi Trevissoi – valse la legge sul Vajont, che offriva interessanti sgravi fiscali decennali ai nuovi insediamenti produttivi”.

Klaus Schillkowski
Klaus Schillkowski

“Si trattò di un’operazione di delocalizzazione” precisa Klaus Schillkowski, che a fine degli anni ’60 era un giovane ingegnere della Holzer che seguì i processi tra madre casa e stabilimento di Belluno.

“La mano d’opera in Italia aveva un costo inferiore di circa il 46% rispetto alla Germania. Le riparazioni, infatti, venivano effettuate tutte a Belluno.

Inoltre, nel Nord Italia avevano la loro sede i principali stabilimenti di elettrodomestici, Zanussi, Zoppas, Ignis, Merloni ai quali venivano forniti i componenti”.

(Alberto De Nart)

 

 

 

 

 

 

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

A Conegliano vincono i dolomitici e soprattutto la solidarietà

CONEGLIANO-DOLOMITI BELLUNESI 1-2 GOL: pt 30' Cossalter; st 10' Colombi, 25' Nzembi. CONEGLIANO: Sperandio, Cazzin, Guizzinii, Parise, Raggio, Fagan, Schiavon, Nicoloso, Fyda, DAl Piętro, Zigoni. Sono...