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Sicurezza. Lucia Olivotto: “Prevenzione e partecipazione, non solo repressione”

Potenziamento dell’organico della Polizia Locale e della videosorveglianza, ma anche incontri periodici sul territorio, tra le proposte della candidata sindaco Olivotto

Lucia Olivotto, candidata sindaco al Comune di Belluno

“La sicurezza è sicuramente al primo posto tra le priorità di ogni Città. La soluzione non è però solamente la repressione, come qualcuno propone, ma si deve partire dalla prevenzione e dal coinvolgimento dei cittadini”: la candidata sindaco di Belluno Lucia Olivotto affronta così il tema della sicurezza in città

“I dati ci confermano che Belluno è ancora una città sicura, ma nonostante questo la percezione da parte dei cittadini e alcuni fatti gravissimi che devono essere condannati e a cui non abbiamo mai assistito prima necessitano di risposte. – sottolinea Olivotto – Non è però solo con la repressione che si risolve il problema, anzi”.

In particolare, il Bellunese è terra di truffe, sia porta a porta che online, e le vittime sono tendenzialmente soggetti deboli come gli anziani: “Vanno studiate iniziative di prevenzione che devono migliorare i livelli di sicurezza: penso ad esempio al vademecum realizzato dall’allora comandante della Polizia Locale Gustavo Dalla Ca’ e destinato a tutta la popolazione con semplici indicazioni per scongiurare furti e truffe. Prevenire non vuol dire solo ridurre le possibilità di finire vittime di un reato, ma anche di riconoscere una truffa in atto e segnalarla agli organi competenti, così da colpire questo sistema”.

Un occhio particolare andrà dedicato alla Polizia Locale: “Sappiamo che i numeri del bilancio e le norme sulle assunzioni non permettono grandi sogni, ma è indubbio che l’organico va potenziato: la Legge Regionale prevede un agente ogni mille abitanti, quindi ovvero per Belluno una dotazione di 36 agenti, mentre l’attuale organico è composto da sole 20 unità, compresi gli ufficiali e il Comandante. – analizza Olivotto – Inoltre, va potenziato il ruolo degli agenti di Polizia Locale anche attraverso le attività di educazione nelle scuole, coinvolgendoli nei tavoli delle politiche giovanili su temi di particolare interesse, come il bullismo, la violenza di genere, le dipendenze, l’educazione stradale”.
Sempre in ottica di partecipazione va l’istituzione di un tavolo per la sicurezza che coinvolga tutte le forze dell’ordine in incontri periodici sul territorio, per tenerli informati e raccogliere le problematiche delle diverse zone.

Infine, gli interventi strutturali: “Partiamo dal potenziamento dell’illuminazione pubblica esistente, con la riconversione dei vecchi impianti di illuminazione con nuovi impianti a risparmio energetico, che non solo permettono tagli alle bollette ma anche maggior efficienza. – segnala in conclusione Olivotto – Infine, non mancherà l’ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza, che dovrà essere esteso anche alle frazioni”.
Attualmente sul territorio comunale sono attive circa 80 telecamere di ultima generazione e 26 telecamere leggi-targa installate lungo le vie di accesso a Belluno; l’intero sistema è inoltre connesso con le centrali di Polizia Stradale e Carabinieri.

 

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