La verità a volte è diversa da come appare. Sulla storia del cane di Brugine (Padova), un husky femmina di nome Zoe, “trascinato da un’auto”, hanno fatto chiarezza i volontari di Centopercentoanimalisti.
L’intervento dei militanti del Movimento animalista inizia il sabato sera, insieme dall’influencer animalista Enrico Rizzi e il coordinatore animalista Riccardo Manca, con l’affissione di un manifesto al municipio di Brugine con scritto “fuori il nome”.
Dopodiché, il giorno dopo, si fa vivo il signore che aveva legato all’auto il suo cane e dei testimoni che avevano assistito alla scena. Un testimone riferiva che il signore non si era reso conto di quello che aveva fatto. Innanzitutto il cane non era stato trascinato per decine di chilometri come alcuni “animalisti” dell’ultima ora avevano sostenuto.
Ebbene, mercoledì 1 giugno i volontari di Centopercentoanimalisti si recano a casa del signore che era stato accusato di aver “trascinato” il cane.
“Premettiamo subito che il gesto è da condannare a prescindere – dichiarano gli attivisti di Centopercentoanimalisti – e ciò non è assolutamente giustificabile. Ma il signore ha difficoltà motorie ed era convinto di fare una cosa normalissima, dato che spesso vedeva persone in bici portare a spasso il proprio cane. E’ giusto ricordare che la legge lo vieta, quindi i sindaci dovrebbero fare maggior informazione sulla questione. Va detto però che il cane era in splendida forma, senza alcuna ferita alle zampe, anzi “zompava” che era un piacere, spaparanzato sul divano in casa dove vive, come confermano video e foto. Il cane è stato quindi affidato al figlio a cui Zoe è molto legata.
Ribadiamo – proseguono Centopercentoanimalisti – il gesto è da condannare a priori, ma il buon senso e l’onestà intellettuale non devono mai venire a meno. Non sporgeremo denuncia perché il reato di maltrattamento agli animali deve essere volontariamente causato, nel caso specifico non esiste perché non c’era la volontà di fare del male all’animale, tesi confermata dai testimoni che hanno assistito alla scena. Il signore era molto dispiaciuto, ha fatto una cazzata che di sicuro non farà mai più. Il cane sta bene, solo questo conta per noi, le speculazioni per vendere tessere le lasciamo volentieri agli altri”.
In questo link al video https://www.youtube.com/watch?v=kno8xOJl6iU
