Finirà sul tavolo del Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti il caso delle insegnanti di un liceo veneziano che hanno “boicottato” le iniziative della scuola in vista delle celebrazioni del 4 novembre: il deputato di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, ha infatti pronta un’interrogazione, firmata con il collega Salvatore Deidda, per chiedere di fare luce sull’intera vicenda.
“Lo reputo un atto gravissimo: essere contro le nostre forze armate è essere contro lo Stato”, denuncia De Carlo. “Chi difende la propria scelta dietro il ripudio della guerra, citando l’articolo 11 della Costituzione, dovrebbe anche sapere che la stessa Costituzione riconosce alle forze armate la funzione, tra le altre, di operare al fine della realizzazione della pace e della sicurezza, di concorrere alla salvaguardia delle istituzioni e di svolgere compiti specifici in
circostanze di pubblica calamità o in casi di straordinaria necessità o urgenza. Con questa scelta, si ignora il lavoro e il sacrificio dei nostri uomini nel soccorso alpino in montagna, nelle emergenze idrogeologiche nei nostri territori, nei servizi di sicurezza nelle nostre città: anche questo, contrariamente a un certo tipo di pensiero, è cittadinanza”.
A preoccupare il deputato c’è anche “la nascita di una rete di “professori smilitarizzati”, promossa da una rete di associazioni pacifiste. Ritengo grave e pericoloso lo schierarsi apertamente contro una parte del nostro Stato: nessuno di noi è un guerrafondaio, ma le nostre forze dell’ordine sono servitori dei cittadini e dello Stato al
pari degli insegnanti, che dovrebbero formare i giovani con una mentalità aperta e rispettosa, anziché instillare loro le proprie ideologie”.
“Per questo” conclude De Carlo “confido in un chiarimento rapido da parte del Ministro Fioramonti e attendo gli esiti dell’ispezione nell’istituto”.
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