Belluno, 16/04/2026 – Il tema del nucleare torna al centro del dibattito pubblico e approda anche a Belluno, con un incontro aperto alla cittadinanza in programma sabato 18 aprile alle ore 18 all’Urban Hub di via Ippolito Caffi. Un appuntamento che punta a fare chiarezza su una materia complessa e spesso divisiva, tra innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Polis Futura, si intitola “Energia nucleare: reattori, scorie e sicurezza” e nasce con l’obiettivo di offrire un momento di approfondimento serio e accessibile, lontano da slogan e semplificazioni. In un contesto segnato dalla crisi energetica e dalla necessità di accelerare la transizione ecologica, il nucleare è infatti tornato al centro dell’agenda politica ed economica, anche in Italia.
Ad aprire l’incontro sarà Luigi Filippo Daniele, Presidente dell’associazione, mentre la moderazione è affidata a Giacomo Bocchese. Due gli interventi principali: Adriano De Martin, che affronterà il tema del nucleare in Italia e delle tecnologie dei reattori, e Lorenzo Barone, che si concentrerà in particolare sulla gestione delle scorie e sulle questioni legate alla sicurezza.
L’obiettivo dichiarato è quello di fornire strumenti utili ai cittadini per orientarsi in un dibattito spesso polarizzato. Se da un lato il nucleare viene indicato da alcuni come una possibile risposta alla domanda crescente di energia e alla riduzione delle emissioni, dall’altro restano aperte questioni rilevanti, dalla gestione dei rifiuti radioattivi ai costi, fino ai rischi percepiti dall’opinione pubblica.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio di iniziative culturali promosse sul territorio, con l’intento di stimolare partecipazione e confronto informato. Non un convegno tecnico per addetti ai lavori, ma un’occasione di dialogo rivolta a tutti, in particolare ai giovani, chiamati a confrontarsi con le grandi sfide del futuro.
In un momento in cui il tema energetico incrocia inevitabilmente quello dell’autonomia e della sostenibilità dei territori, anche realtà locali come Belluno sono chiamate a interrogarsi. E il ritorno del nucleare nel dibattito nazionale rende appuntamenti come questo sempre più attuali.
