Ponte nelle Alpi, 07/03/2026 – Buone notizie per la viabilità di Pian di Vedoia. Dopo anni di limitazioni e monitoraggi, il ponte sul torrente Rio Salere riapre finalmente al doppio senso di marcia e al transito dei mezzi pesanti. Un intervento che mette fine a quasi vent’anni di incertezze strutturali e disagi per la circolazione locale.
La fine di un’attesa lunga vent’anni
Le restrizioni sul manufatto risalivano addirittura al biennio 2005/2006, quando era stato istituito il divieto di transito per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate. La situazione si era ulteriormente complicata nel 2018, quando, a seguito di segnali visivi di deterioramento della struttura, l’Amministrazione aveva optato per il restringimento della carreggiata e l’istituzione del senso unico alternato tramite barriere New Jersey.
Le indagini tecniche: sicurezza confermata
La svolta è arrivata grazie a un’approfondita valutazione tecnica (livello 3) affidata alla ditta Salvadori Tecnoindagini S.r.l., condotta dall’ingegner Nicola Salvadori. L’analisi è stata eseguita seguendo le rigide Linee Guida nazionali (D.M. n. 204 del 01.07.2022) per la classificazione e gestione del rischio dei ponti esistenti.
I risultati dell’indagine hanno rassicurato l’Amministrazione: non sono emerse criticità strutturali tali da giustificare le vecchie restrizioni. Il nuovo limite di carico è stato fissato a 44 tonnellate, una soglia che permette il passaggio alla quasi totalità dei mezzi pesanti in circolazione, escludendo esclusivamente i trasporti eccezionali.
Ripristinata la normale circolazione
Negli ultimi giorni, le maestranze comunali hanno provveduto alla rimozione dei blocchi di cemento e all’installazione della nuova segnaletica, rendendo operativa l’ordinanza della Polizia Locale datata 18 febbraio 2026.
Soddisfatto il Vicesindaco di Ponte nelle Alpi, Angelo Levis, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione:
“Si tratta di conclusioni positive non solo per il transito in generale, ma soprattutto per la sicurezza della circolazione nel nostro comune. Restituiamo alla frazione una viabilità fluida e sicura dopo anni di monitoraggio cautelativo.”
