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Il Giro d’Italia Women scala le Dolomiti: Belluno protagonista il 2 e 3 giugno

Le grandi stelle del ciclismo mondiale arrivano nel cuore della provincia di Belluno. Dopo la partenza da Cesenatico e le tappe in pianura, il Giro d’Italia Women 2026 entra nella sua fase cruciale con due frazioni spettacolari che promettono di stravolgere la classifica generale. Il 2 e 3 giugno, le strade bellunesi diventeranno il palcoscenico di una sfida epica tra fatica, pendenze a doppia cifra e panorami mozzafiato.

Martedì 2 giugno: La scalata del Colle Belluno – Nevegàl

La quarta tappa coincide con la Festa della Repubblica e regala agli appassionati una cronoscalata individuale di 12,7 km. Non sarà una prova per specialiste delle pianure: qui a vincere sarà la capacità di gestire lo sforzo in salita.

  • Il Percorso: si parte dal salotto della città, Piazza dei Martiri, per attraversare il centro storico e scendere verso il Ponte della Vittoria. Da lì, dopo un breve tratto pianeggiante, la strada inizia a impennarsi verso Castion.

  • Il Muro: il settore decisivo si trova tra il km 5 e il km 10, con pendenze medie che superano il 10%. È qui che si farà la differenza prima dell’arrivo sul piazzale del Nevegàl.

  • L’atmosfera: la città sarà blindata (chiusure stradali già dal 1° giugno) per permettere a migliaia di tifosi di disporsi lungo i tornanti della SP31.

Mercoledì 3 giugno: Il Tappone Dolomitico (Longarone – S. Stefano di Cadore)

Se la cronometro del Nevegàl è un “antipasto” di fatica, la quinta tappa è il piatto forte del Giro 2026. Ben 146 km e un dislivello positivo di 3400 metri attraverso le vette più iconiche del mondo.

  • Passaggi storici: partendo da Longarone, la carovana risalirà la Valle del Piave entrando in Cadore. Le atlete dovranno affrontare il Passo Tre Croci, sopra Cortina d’Ampezzo, per poi tuffarsi verso Auronzo.

  • Il finale mozzafiato: la corsa non concederà tregua. Dopo il Passo di Sant’Antonio, le cicliste entreranno in un circuito finale di 23 km nel Comelico, che prevede per due volte la terribile ascesa di Costa (Costalissoio): 4 km con punte al 9%.

  • L’arrivo: il traguardo a Santo Stefano di Cadore premierà una scalatrice pura, capace di resistere a una giornata di attacchi continui.

A differenza delle passate edizioni, il Giro Women 2026 ha scelto di inserire le grandi montagne già nella prima metà della gara. Chi uscirà con la Maglia Rosa da Santo Stefano di Cadore avrà ottime probabilità di portarla fino al traguardo finale di Saluzzo, ma la fatica accumulata in queste due giornate bellunesi lascerà il segno nelle gambe di tutte le atlete.

  • Viabilità: entrambe le giornate prevedono chiusure stradali prolungate (da 90 minuti prima della gara). Per la cronometro del 2 giugno, il centro di Belluno e la salita del Nevegàl saranno inaccessibili alle auto per gran parte del pomeriggio.

  • Punti d’osservazione: per il Nevegàl, i tornanti sopra Castion offrono la vista migliore. Per la tappa del 3 giugno, il circuito di Costalissoio permetterà di vedere il passaggio delle atlete per ben due volte nello stesso punto.

 

Ecco i dettagli logistici per muoverti al meglio durante le due giornate di gara. Considera che l’affluenza sarà alta, quindi il segreto è arrivare almeno 2 ore prima dell’inizio delle competizioni.

Martedì 2 Giugno: cronometro Belluno – Nevegàl

Poiché la gara è una cronometro individuale, la strada rimarrà chiusa per l’intera durata della prova (indicativamente dalle 11:00 alle 17:00).

  • Strade Chiuse:

    • Centro Città: Piazza dei Martiri, Via Roma, Ponte della Vittoria.

    • Salita: Tutta la SP31 (la “strada vecchia” del Nevegàl) che da Castion sale al Piazzale.

  • Dove Parcheggiare a Belluno:

    • Parcheggio Metropolis (Stazione): Il più comodo per raggiungere Piazza dei Martiri a piedi.

    • Parcheggio Lambioi: Accessibile tramite la scala mobile, ideale per chi arriva dalla parte bassa della città.

    • Area Palasport: Se vuoi posizionarti nella prima parte della salita a Castion.

  • Se vuoi vedere l’arrivo in quota, devi salire sul Nevegàl entro le 10:30, altrimenti resterai bloccato a valle. In alternativa, usa il sentiero che sale da Castion a piedi o in MTB.

 Mercoledì 3 Giugno: Longarone – S. Stefano di Cadore

In questa tappa la carovana si sposta. Il punto nevralgico sarà il Comelico.

  • Strade Chiuse:

    • Longarone: Zona fiera e via Soccorritori del Vajont chiuse dalla mattina presto.

    • Santo Stefano: Il centro sarà inaccessibile dalle 14:00 fino a fine premiazioni.

    • Circuito di Costa: La strada che sale a Costalissoio sarà chiusa per tutta la durata dei due giri finali.

  • Dove Parcheggiare:

    • A Longarone: Parcheggi presso la zona industriale (lato nord) o vicino allo stadio.

    • A Santo Stefano: Usa le aree sosta lungo la variante (galleria) o nei pressi della zona artigianale di Campolongo, poi raggiungi il centro a piedi.

  • Il punto più spettacolare è il Muro di Costalissoio. Parcheggia a valle (S. Stefano o mare di San Nicolò) e sali a piedi lungo i prati: vedrai le atlete passare due volte e la pendenza è tale che potrai quasi correre al loro fianco (senza intralciare!).

 Consigli utili

  1. Ordinanze: Controlla i siti dei comuni di Belluno e Santo Stefano la mattina stessa; le prefetture possono variare l’orario di chiusura in base alla velocità della corsa.

  2. Meteo: In montagna il tempo cambia in fretta. Anche se in valle fa caldo, sul Nevegàl o al Passo Tre Croci porta sempre una giacca leggera.

  3. App: Scarica l’app ufficiale del Giro o segui i profili social per i tempi di passaggio in tempo reale (“Live Timing”).

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