Grande successo per la tappa Feltre–Alleghe: promozione del territorio, in vetrina internazionale
Feltre, 30 maggio 2026 – Quella del 29 maggio è stata, senza dubbio, una delle tappe più seguite e spettacolari dell’intero Giro d’Italia. A dirlo, sono i numeri e a renderla tale sono stati diversi fattori: il peso determinante sulla classifica generale, un percorso tra i più impegnativi e affascinanti della corsa, capace di coniugare grandi contenuti agonistici e scenari naturali unici al mondo, e una giornata spettacolare, che ha regalato emozioni sportive destinate a rimanere nella storia di questa edizione.
Sui 151 chilometri che separano Feltre da Alleghe, caratterizzati da oltre 5.000 metri di dislivello, si sono infatti consumati alcuni dei momenti più significativi di questa edizione del Giro. Lo statunitense Sepp Kuss ha conquistato la vittoria di tappa con una straordinaria azione in solitaria sulle strade delle Dolomiti Bellunesi, mentre Giulio Ciccone ha firmato una delle imprese più applaudite della giornata conquistando la Cima Coppi e consolidando la propria leadership nella classifica degli scalatori, assicurandosi la Maglia Azzurra. Una sfida che ha saputo esaltare le qualità dei corridori e, al tempo stesso, mettere in mostra al mondo la straordinaria bellezza del territorio bellunese.
25% DI SHARE RAI, MILIONI SU EUROSPORT
I numeri televisivi confermano la straordinaria portata dell’evento: il programma Giro in Diretta ha raggiunto 1.315.000 spettatori con il 13,9% di share, mentre il momento di arrivo su Alleghe ha totalizzato 2.049.000 spettatori con il 25,1% di share. Ottimi risultati anche per Processo alla Tappa, seguito da 762.000 spettatori con il 10,2% di share. A questi dati si aggiungono milioni di visualizzazioni sulle piattaforme internazionali di Eurosport, nei canali ufficiali del Giro d’Italia e nei vari media sportivi, amplificando ulteriormente la visibilità e il racconto del territorio.
LA PROMOZIONE SUL PALCO
Ma, come è noto, il Giro non è stato soltanto un momento di ciclismo. Mentre la città si preparava alla partenza dei corridori, il Villaggio di Partenza e il palco hanno ospitato numerose iniziative promozionali dedicate al territorio e alle sue eccellenze. «Anche mentre il Giro era in fase di partenza si sono svolte tante attività promozionali, tra cui lo stand di Città di Tappa, che ha permesso di coinvolgere persone interessate a conoscere Feltre e la Provincia di Belluno», commenta Lionello Gorza del Consorzio Dolomiti Prealpi. «Sul palco sono salite le squadre giovanili del ciclismo locale, insieme a personaggi noti del mondo delle due ruote come il paratleta Alessandro Colombo, Peter Sagan e Daniel Oss, già protagonisti delle serate de “La Strada del Giro” e della Notte Rosa organizzate dal Comitato di Tappa. Ampia la partecipazione delle scuole in città e le attività in tutto il territorio del Feltrino, che come nel 2019 ha saputo rispondere a questo grande veneto». Non è mancato inoltre il racconto delle tradizioni locali, grazie alla presenza dell’Associazione Arca dei Volti APS e del Palio di Feltre, che hanno portato all’attenzione del pubblico nazionale alcuni degli aspetti più autentici dell’identità feltrina.
LE DIRETTE TELEVISIVE
Parallelamente alla corsa, il territorio è stato protagonista anche di diverse trasmissioni televisive. «Siamo stati presenti sul TG2 e al programma in diretta Giro Mattina con il giornalista Ettore Giovannelli, che ha raccontato il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi insieme a Enrico Vettorazzo, il Teatro de La Sena con l’assessore Matteo Titton e il Palio di Feltre con le sue rappresentanze e Manuel Sacchet, membro del direttivo», ricorda Gorza.
La promozione del territorio è proseguita anche attraverso il programma Giro Express, disponibile su YouTube e in tutti i canali ufficiali del Giro d’Italia, che ha dedicato spazio agli aspetti culturali del Giro e del Bellunese, raccontando, tra gli altri, il Museo Storico della Bicicletta di Cesiomaggiore e la Sanvido Classic, manifestazione inserita nel circuito del Giro d’Italia d’Epoca.«Un’azione di comunicazione a tutto tondo che ha saputo valorizzare paesaggio, cultura, storia, sport e tradizioni. Anche la telecronaca della diretta, insieme al racconto sportivo ha raccontato chi noi siamo e cosa abbiamo da offrire», ha sottolineato il presidente.
I RINGRAZIAMENTI
«Tutto questo è il frutto di un grande lavoro di squadra e di una straordinaria sinergia tra enti, associazioni e volontari», conclude Gorza. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutto il team di lavoro, agli enti e alle associazioni, ai volontari e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di queste iniziative, sempre in collaborazione con Fondazione Dolomiti Bellunesi. Un ringraziamento particolare va inoltre ad Alessio Cremonese che, insieme alla sua famiglia, ha saputo offrire una visibilità importante al nostro territorio, generando un impatto significativo che sta già producendo risultati e che continuerà a portare benefici anche in futuro».
