San Gregorio nelle Alpi, 17 maggio 2025 – Una straordinaria mobilitazione di forze, competenze e volontariato ha caratterizzato la giornata odierna a San Gregorio nelle Alpi, dove si è svolta un’importante esercitazione multirischio organizzata dalla Protezione Civile. L’evento ha visto la partecipazione attiva di associazioni, istituzioni e cittadini, in un clima di collaborazione e impegno volto a rafforzare la capacità di risposta del sistema locale e regionale in caso di emergenza.
“Nel nostro territorio, particolarmente fragile e soggetto a emergenze frequenti, è fondamentale che il sistema di Protezione Civile sia sempre più affinato, efficiente e pronto a rispondere con tempestività ed efficacia” ha dichiarato Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile e alla Difesa del Suolo. Un impegno che si concretizza anche in termini economici: la Provincia di Belluno ha recentemente investito oltre 300.000 euro per cofinanziare un nuovo polo logistico provinciale, insieme a 10.000 euro destinati alla copertura assicurativa dei mezzi delle associazioni di volontariato.
Alla riuscita dell’esercitazione hanno contribuito numerose realtà: il Coordinamento di Feltre, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, gli Alpini, i Carabinieri in congedo, il N.O.R.E. (Nucleo Operativo Radio Emergenze) e molte altre associazioni di volontariato. Fondamentale anche la partecipazione dei cittadini, attenti e coinvolti, a conferma dell’importanza di una cittadinanza informata e preparata.
Non sono mancati i ringraziamenti da parte delle autorità locali: il presidente dell’Unione Montana Feltrina, il sindaco di San Gregorio nelle Alpi e numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali hanno sottolineato il valore della sinergia tra istituzioni e territorio.
La giornata, che ha visto lo svolgimento di diversi scenari operativi, continuerà anche nella giornata di domenica con il completamento delle attività e un debriefing conclusivo. Un momento prezioso per riflettere sull’efficacia degli interventi, trarre insegnamenti e migliorare ulteriormente la preparazione in vista di eventuali emergenze future.
