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Milano-Cortina 2026: inaugurata la pista di bob a Cortina

Zaia: “Una sfida vinta, un’opera unica per architettura e ingegneria”

Cortina d’Ampezzo 25 marzo 2025 – La Regina delle Dolomiti si riappropria della sua storia sportiva con l’inaugurazione della pista di bob Eugenio Monti, un’opera che non è solo un’infrastruttura olimpica, ma un vero e proprio simbolo di rinascita e innovazione. A celebrare il traguardo, oggi a Cortina, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che non ha nascosto la sua soddisfazione:

“Abbiamo vinto la sfida e realizzato un pezzo di storia, recuperando un’area che era ridotta a una discarica. La nuova Eugenio Monti sarà la pista più iconica dal punto di vista sportivo, ma anche un’opera architettonica e ingegneristica senza precedenti. Definiamola il nostro Guggenheim Museum, perché attirerà visitatori non solo per le competizioni, ma anche per la sua unicità”, ha dichiarato Zaia.

La pista, progettata per ospitare le gare di bob, skeleton e slittino dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, è stata completata in tempi record. “Un’opera da quasi 120 milioni realizzata in un anno, rispondendo con i fatti a chi diceva che in Italia le infrastrutture non si riescono a fare”, ha aggiunto il governatore veneto.

Dalla discarica al rilancio internazionale

Oltre all’aspetto sportivo, la pista di bob rappresenta un’importante operazione di riqualificazione ambientale. “Abbiamo risanato un versante devastato, piantando diecimila alberi e restituendo dignità a un’area che versava in uno stato di abbandono totale”, ha spiegato Zaia. Un progetto che inizialmente aveva suscitato scetticismo, ma che ora si presenta come una delle eredità più significative di Milano-Cortina 2026.

“A suo tempo definii tutto questo ‘un monumento alla follia’ perché tutto nasce da una mia idea. Molti dicevano che sarebbe stato un fiasco, ma oggi possiamo dire di aver ridato standing a Cortina, mentre c’era chi pensava di portare il bob altrove, facendoci girare per mezza Europa”, ha ricordato il presidente del Veneto.

Un impatto economico da miliardi di euro

L’effetto delle Olimpiadi non si ferma alla sola pista di bob. Secondo le previsioni economiche, il Pil beneficerà di una crescita significativa grazie agli investimenti infrastrutturali. “Non parliamo solo di sport, ma di un punto e mezzo di Pil in più, come indicato da studi di prestigiose università. L’ultimo rapporto di Banca Ifis stima un impatto economico di 5,3 miliardi di euro”, ha sottolineato Zaia.

Anche il restauro dell’Arena di Verona, che ospiterà la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, si inserisce in questo quadro di sviluppo. “Senza le Olimpiadi, opere pubbliche per 1,8 miliardi non sarebbero mai state realizzate. E oggi, basta girare per le strade per vedere cantieri e gru ovunque”, ha concluso Zaia.

Milano-Cortina 2026 si avvicina a grandi passi, e con l’inaugurazione della pista di bob, Cortina torna protagonista della scena sportiva mondiale, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di visitatori e un’audience globale di miliardi di spettatori.

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