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Giornate Fai di primavera 2025: un successo a Belluno e Sovramonte

Belluno-Feltre, 25 marzo 2025 – Anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera hanno richiamato un pubblico numeroso e appassionato, nonostante un meteo capriccioso che ha messo alla prova l’intero Veneto. Tra il 22 e il 23 marzo, la 33ª edizione dell’evento – celebrato nel 50° anniversario del FAI – ha permesso a migliaia di visitatori di scoprire gioielli artistici e storici di Belluno e Sovramonte, grazie all’impegno della Delegazione FAI di Belluno e del Gruppo FAI di Feltre.

Cinque siti aperti tra arte e storia

In questa edizione, sono stati aperti al pubblico cinque luoghi di grande fascino: a Belluno, il Palazzo dei Vescovi e il Palazzo Bolzanio Coraulo; a Sovramonte, la chiesa di San Giorgio di Sorriva, La Pieve di Servo e il Palazzetto Valle di Zorzoi.

L’affluenza è stata straordinaria: a Belluno, si sono registrate 1.757 visite, con un’attenzione particolare verso i resti del castello medievale emersi durante il restauro dell’Auditorium, e le eleganti sale rococò di Palazzo Bolzanio Coraulo, dove una selezione di cappelli d’epoca, provenienti da una collezione privata, ha arricchito l’esperienza.

A Sovramonte, 1.287 persone hanno sfidato la pioggia per ammirare tre autentiche perle tra arte, storia e culto. Tra loro, anche un centinaio di visitatori hanno partecipato alle visite speciali lungo il suggestivo “Percorso degli Appestati”, ripercorrendo le vicende della peste del 1631, dalla chiesa di San Giorgio fino a Ponterra e al Pian dei Mort.

Un lavoro di squadra per la cultura

L’entusiasmo e l’impegno di numerosi volontari hanno reso possibile il successo dell’iniziativa. Adriano Barcelloni Corte, capo delegazione FAI di Belluno, ha sottolineato l’eccezionale accoglienza ricevuta a Sovramonte, ringraziando la comunità locale e tutti coloro che hanno collaborato, tra cui i proprietari del Palazzo Bolzanio Coraulo, la collezionista Ada Soffiantini, l’amministrazione comunale e i tecnici impegnati nei restauri. Un plauso speciale è stato rivolto ai sei apprendisti ciceroni del Liceo “Tiziano”, ai 16 volontari della Protezione civile e all’intera squadra dei volontari FAI.

Anche a Sovramonte, la collaborazione è stata determinante. Isabella Pilo, capogruppo FAI di Feltre, ha evidenziato il ruolo fondamentale delle associazioni locali, delle parrocchie e della Polisportiva Sovramonte, oltre al supporto della Protezione Civile e di numerosi cittadini, tra cui il sindaco Dalla Torre, don Fabrizio e vari membri della comunità.

Ancora una volta, le Giornate FAI di Primavera si confermano un appuntamento irrinunciabile, capace di valorizzare il patrimonio culturale e rinsaldare il legame tra territorio e cittadini.