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sabato, Aprile 13, 2024
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A casa di Dino, 4^ edizione aprile 2024. Il programma

Viaggio tra-sversale tra versi, traduzioni e trambusti musicali. ideazione Mirta Amanda Barbonetti. Associazione Culturale Villa Buzzati S. Pellegrino – il Granaio

Riprende, dopo alcuni anni di pausa forzata A casa di Dino.
La rassegna, nata nel maggio 2017, organizzata dall’Associazione Culturale Villa Buzzati
S. Pellegrino – il Granaio, ha come intento quello di uscire dal luogo natale dello scrittore e arrivare alla città di Belluno, nelle sale o nei luoghi adibiti alla cultura, per avvicinare affezionati e nuovo pubblico alla figura di Buzzati.
Tre incontri con autori e studiosi legati al mondo della letteratura contemporanea, dell’arte, della poesia, della musica che attraverso un sottile “filo rosso” potranno condurci ad incrociare, in modo inconsueto, la figura di Dino Buzzati.

VENERDÌ 12 APRILE 2024
ore 18.30 – GIARDINO LORIS TORMEN – BELLUNO
Concerto di strada – (in caso di pioggia: Sala De Luca Borgo Prà – Belluno)

“RapConti di strada” con Gabriele Kratter e Stefano Bozzi

Nel mondo del rap bellunese: Gabriele Kratter si confronta con Stefano Bozzi. Gli strumenti e le tecniche per improvvisare, il rapporto con la poesia tradizionale. Performance musicale e dialogo trasversale con il pubblico.

Gabriele Kratter, 23 anni, originario di Perarolo di Cadore, giovane artista e musicista, ha avvicinato il mondo del rap come compositore durante gli studi alle superiori, vincendo un contest della sua scuola, il Liceo Da Vinci di Belluno.
Dopo il diploma ha creato una start-up nel campo dell’abbigliamento informale, senza smettere di dedicarsi alla musica e alla versificazione rap e freestyle.

Stefano Bozzi, classe 1991 ha militato nell’ambito dell’hip-pop per quasi 15 anni nel collettivo “Arcadia Click”. Attualmente si occupa di comunicazione presso Antenna 3 come filmaker.

MARTEDÌ 16 APRILE 2024
ore 18.30 – SALA BARCHESSA PALAZZO DOGLIONI DALMAS – BELLUNO

“LEGGERE BUZZATI- LA LINGUA, LE LINGUE LE TRADUZIONI”
Presentazione del volume a cura di Giovanni Turra – Amos Edizioni, 2024
con Giovanni Turra autore, studioso e docente universitario.
Legge Antonella Morassutti attrice.

La straordinaria fortuna all’estero dello scrittore bellunese trova riscontro nelle oltre trenta lingue d’arrivo della sua opera e nelle interpretazioni, che di questa sono state date nel corso del tempo. Giovanni Turra, presentando il volume, ci racconterà le più svariate sfaccettature di un viaggio attraverso le traduzioni dei testi di Buzzati.

Giovanni Turra (Venezia, 1973) Insegna italiano e latino nei licei.
Collabora da lungo tempo con l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Facoltà di Lettere e Filosofia): come cultore della materia, in qualità di docente a contratto (per i corsi di «Italiano professionale» e «Italiano scritto»). Studioso di letteratura italiana del Novecento (soprattutto il periodo tra le due guerre), ha pubblicato numerosi interventi in atti di convegno e nelle più importanti riviste di settore: «Studi Novecenteschi», «Critica letteraria», «Nuova corrente», «Ermeneutica letteraria» etc. partecipando a moltissimi convegni presso gli atenei italiani e all’estero.
Nel 2022 ha partecipato in qualità di relatore al Convegno Internazionale dell’Università di Venezia “Dino Buzzati e il segno” nel cinquantenario della scomparsa dello scrittore veneto, (Venezia-Vicenza, 30 marzo – 2 aprile), con un intervento intitolato “Visività e surrealtà nella poesia di Buzzati”. Membro al Comitato Scientifico del Convegno Internazionale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia «Buzzati: la lingua, le lingue, le traduzioni» (Venezia, 5-6 settembre 2022).

Antonella Morassutti nata e cresciuta a Milano, è attrice e danzatrice, insegna teatro e lettura espressiva ed è pronipote di Dino Buzzati. Come attrice si diploma giovanissima all’Accademia dei Filodrammatici di Milano e in seguito continua la formazione professionale con diversi maestri italiani e stranieri.
Ha lavorato nelle produzioni di diversi teatri milanesi (Teatro Out Off, Teatro CRT, Teatro Filodrammatici, Teatro del Buratto, Teatro alla Scala) e in alcune produzioni cine televisive in Italia e Svizzera.
Dal 2006 è socia fondatrice e direttrice artistica dell’Associazione Culturale Villa Buzzati di Belluno, ha messo in scena gli spettacoli tratti da opere, racconti e testi teatrali di Dino Buzzati: “Le stanze di Dino”, “Solo un miracolo” (tratto dal libro illustrato “I miracoli di Valmorel”) e il monologo “La Telefonista”, rappresentato recentemente al Teatro Dino Buzzati di Belluno, in occasione della cerimonia per la nuova titolazione del teatro.

VENERDÌ 19 APRILE 2024 – matinée per le scuole
ore 9.00 -10.30 – Aula Magna dell’Istituto T. Catullo – Belluno

Il poeta spagnolo ALFONSO BREZMES con la traduttrice dell’antologia “Quando non ci sono” di Alfonso Brezmes, Einaudi, 2021 Mirta Amanda Barbonetti incontrano gli allievi delle classi 4° e 5° indirizzo figurativo – Liceo Artistico, Istituto di Istruzione Superiore T. Catullo di Belluno.

VENERDÌ 19 APRILE 2024
ore 18.30 – SALA DE LUCA – Borgo Prà– BELLUNO

“QUANDO NON CI SONO”
Presentazione dell’antologia di poesia di ALFONSO BREZMES
traduzione di Mirta Amanda Barbonetti – Einaudi 2021
Dialoga con l’autore Mirta Amanda Barbonetti
musiche dal vivo di Carlos Mataix – chitarra gitana musiche di flamenco

È un gradito ritorno in Italia quello del poeta spagnolo Alfonso Brezmes, dopo la presentazione della sua antologia QUANDO NON CI SONO, (Einaudi 2021), con testo italiano a fronte di Mirta Amanda Barbonetti, al Festival Internazionale di Seneghe in
Sardegna nel settembre 2022 e la partecipazione come ospite d’onore al Premio Letterario Internazionale intitolato a Laudomia Bonanni nella città dell’Aquila, lo scorso novembre.
ll poeta Alfonso Brezmes, dialogando con la traduttrice Mirta Amanda Barbonetti, si racconterà al pubblico bellunese, svelando il suo percorso poetico, l’influsso di diverse lingue e la contaminazione dei linguaggi. Brezmes e Barbonetti si alterneranno nella lettura in spagnolo e in italiano accompagnati dalle note delle atmosfere di flamenco della chitarra gitana di Carlos Mataix, in un intreccio di emozioni.

Alfonso Brezmes (1966) è uno dei nomi più risonanti della poesia e dell’arte visiva spagnola contemporanea. Funzionario europeo, dal 2017 rappresenta la Spagna al Tribunale di Strasburgo per la difesa dei diritti umani.
Al suo attivo ha una vasta produzione poetica iniziata nel 2010, rappresentata da un primo testo dedicato alla poesia visiva e al collage, Postales desde el futuro, 2010, seguito da 7 raccolte scritte tra il 2013 ed il 2023 (La noche tatuada, Don de Lenguas, Ultramor, Vicios Ocultos, Sed, Es Tiempo, La Vida en el aire) e due antologie bilingui: Marginal Notes del 2019, spagnolo-inglese, “Quando non ci sono”, spagnolo – italiano, Einaudi, 2021. Una parte della sua produzione può essere letta nel suo blog PARAÍSO EN OBRAS

Mirta Amanda Barbonetti nata a Belluno, è laureata in Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Padova. Traduttrice dall’inglese e dallo spagnolo, ha dedicato numerosi studi al poeta spagnolo Alfonso Brezmes e pubblicato nel novembre 2021 per Einaudi, la traduzione dallo spagnolo dell’antologia Quando non ci sono del poeta.
Membro del Direttivo dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea sede di Belluno, scrive sulla Rivista dell’Istituto, Protagonisti.
Fa parte del direttivo dell’Associazione Culturale Villa Buzzati S. Pellegrino – il Granaio.

Carlo Mataix è professore all’Università Politecnica di Madrid, dove dirige un centro interdisciplinare in cui l’arte e la musica si combinano con le tecnologie e lo sviluppo sostenibile.
Di sé dice: “Non vivo di musica, ma non potrei mai vivere senza la musica”.
Ha studiato chitarra classica, jazz e flamenco.
Nel suo accompagnamento musicale, adatta il suono della chitarra al ritmo della poesia, improvvisando con melodie proprie e popolari.

 

A CASA DI DINO 2024 – TRA/VERSI e TRADUZIONI
Viaggio tra-sversale tra versi, traduzioni e trambusti musicali.

Ideazione Mirta Amanda Barbonetti
Organizzazione: Associazione Culturale Villa Buzzati S. Pellegrino- il Granaio
progetto grafico: meemu.it – Belluno

con il patrocinio di
Comune di Belluno – ReteEventi – Provincia di Belluno –

in collaborazione con
Istituto di Istruzione Superiore T. Catullo di Belluno.
Associazione Industriali Belluno
Collegio Maestri di Sci del Veneto – sede di Belluno
Associazione Internazionale Dino Buzzati – Centro Studi di Feltre
Libreria Campedel- Belluno

con il sostegno di

Unifarco per la Cultura
Fondazione Società Bellunese
Ottica Centrale

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