
Stage, alternanza scuola-lavoro e anche donazione di strumenti hanno permesso all’azienda di avviare un costante dialogo con le scuole regionali. Obiettivo: trasferire il know-how alle nuove generazioni per la crescita comune
SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN), 24 LUGLIO 2024 – Trasferire competenze e know-how alle nuove generazioni per il benessere e la crescita dell’azienda e del territorio. È con questo obiettivo che le friulane Alpacem Cementi e Alpacem Calcestruzzi – le società italiane del gruppo Alpacem – da sempre sostengono gli istituti formativi regionali accogliendo gli studenti e le studentesse per periodi di stage, ma anche attraverso la donazione di macchinari specifici che possono aiutare i ragazzi nel loro percorso di studio, così da utilizzare a scuola le stesse strumentazioni che potrebbero ritrovare nel loro futuro professionale, come lo spettrometro a fluorescenza raggi X. Il macchinario, completo di computer di asservimento e ricambi vari, è uno strumento all’avanguardia ed estremamente complesso che, poche settimane fa, Alpacem ha donato all’IIS Follador De Rossi di Agordo (BL), situato vicino allo stabilimento aziendale di Cadola, dove i ragazzi acquisiscono una preparazione tecnica in ambito chimico, biotecnologico e dei materiali. Già in passato, Alpacem donò al Follador un calorimetro, strumento che permette di misurare il potere calorifico dei combustibili e delle biomasse con metodo isoperibolico su solidi e liquidi.
Afferma Elvis Rosset Elvis, Responsabile Laboratorio e Sistema Qualità di Alpacem: “La donazione dei due macchinari ci ha permesso di entrare in contatto con i ragazzi, per trasferire loro le competenze necessarie per utilizzare queste delicate strumentazioni e anche per selezionare i profili più in linea con le nostre necessità di inserimento di nuove risorse”.
L’impegno di Alpacem verso la crescita professionale delle nuove generazioni, però, non finisce qui; infatti, l’azienda affianca anche l’ISIS Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento (PN) e l’ITST J.F. Kennedy di Pordenone, attivando molteplici percorsi di alternanza scuola-lavoro che hanno permesso agli studenti di approfondire le proprie conoscenze in ambito amministrativo oppure in laboratorio.
Decennale è, invece, la collaborazione tra Alpacem e la Scuola Edile di Udine CEFS (Centro per la Formazione e la Sicurezza) grazie alla quale vengono organizzati ogni anno numerosi incontri formativi sia a scuola sia negli stabilimenti come, ad esempio, la recente visita alla centrale di betonaggio di Buttrio che ha visto protagonisti i ragazzi della seconda classe, accompagnati dagli insegnanti e accolti dai dirigenti e responsabili Alpacem.
In Alpacem le porte sono aperte anche per i giovani inoccupati o disoccupati, allievi dei corsi di formazione dall’Ente di Formazione di Pordenone IAL FVG che, grazie a uno stage aziendale di 240 ore, possono mettere in pratica quanto appreso in aula.
“Siamo fermamente convinti dell’importanza di sostenere gli istituti formativi del territorio attraverso la donazione di strumentazioni e ospitando gli studenti attivando le diverse formule di apprendimento – sostiene Sandra Lenarduzzi, che da oltre 15 anni è a capo del dipartimento HR dell’azienda in cui oggi lavorano più di 70 addetti -. Riteniamo infatti che l’azienda abbia una responsabilità sociale verso la comunità e soprattutto verso i giovani, ai quali vogliamo dare l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro, formandoli e affiancandoli realmente. L’affiancamento in azienda è un’attività che richiede impegno, dedizione e risorse, ma che si traduce in valore aggiunto in termini di inserimento di figure pronte a crescere e in linea con le esigenze e gli obiettivi dell’azienda. Ne è un perfetto esempio Constanza Goti, che abbiamo accolto nel team HR per uno stage a gennaio e che dopo soli tre mesi di affiancamento ha acquisito le competenze necessarie e alla fine del percorso formativo è entrata a tutti gli effetti in azienda, con piena soddisfazione di tutti”.
