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domenica, Maggio 26, 2024
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Disturbo dello Spettro dell’autismo: il corso di Società Nuova e Ulss 1

Società Nuova, collabora da diversi anni con l’Azienda ULSS n°1 Dolomiti nel progetto volto alla gestione di interventi valutativi, riabilitativi ed educativi a favore di minori con diagnosi di disturbo dello spettro dell’autismo e dello sviluppo della comunicazione. Nell’ambito di questo progetto la Cooperativa ha proposto un percorso di sensibilizzazione rispetto all’osservazione dei segnali precoci per individuare quanto prima, nei bambini e nelle bambine, un possibile disturbo. Il corso, rivolto ad educatori ed educatrici di asilo nido, si è svolto in tre appuntamenti: tra gennaio e febbraio 2024 e verrà riproposto in aprile, in seconda edizione.

I primi due incontri, a carattere teorico, si sono svolti in modalità online, mentre il terzo incontro si è svolto in presenza ed è stato l’occasione per un maggiore scambio e confronto tra le educatrici dei diversi asili nidi partecipanti.

Le iscrizioni sono state raccolte dando la possibilità a trenta persone di partecipare: un numero ristretto pensato per favorire il coinvolgimento attivo di tutte le persone iscritte.

Relatrici del corso sono state la psicologa dott.ssa Minella Daniela e l’educatrice tecnico della riabilitazione psichiatrica dott.ssa Fagherazzi Martina, entrambe con esperienza nel campo dell’autismo e impiegate nei servizi della Cooperativa Società Nuova. Nelle tre lezioni le relatrici hanno delineato un percorso di conoscenza del disturbo dello spettro dell’autismo e dei suoi segnali precoci, dei metodi per osservarli e delle strategie da attuare per strutturare gli spazi, i tempi e le attività all’interno della quotidianità di un servizio per la fascia 0-3 anni.

L’intento è stato quello di creare più occasioni possibili affinchè le educatrici potessero esporre le difficoltà che incontrano nel loro lavoro e per un confronto orientato alla conoscenza reciproca e allo scambio di idee e strategie utili. In particolar modo la richiesta che è emersa forte e chiara dal gruppo è stata quella di creare una rete che lavori per delineare un protocollo condiviso che coinvolga tutti gli asili nido, regolando la segnalazione dei casi sospetti e supportando il lavoro degli educatori e delle educatrici.

Per il supporto dato per la realizzazione di questa iniziativa si ringraziano in particolar modo la direttrice dell’Unità Operativa Infanzia, Adolescenza e Famiglia dott.ssa Cristina Micheluzzi e la Responsabile del Servizio Territoriale per l’Età Evolutiva dott.ssa Mirta Lombardo dell’Azienda ULSS n°1 Dolomiti.

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