
«Se ne va un uomo saggio, che aveva sempre una parola illuminata e una visione lungimirante. Un amministratore vecchio stampo che ha sempre creduto nell’impegno civico».
Lo scrive il presidente della Provincia di Belluno in una nota di cordoglio per la scomparsa di Ermano De Col.
«De Col ha sempre messo grande passione nel suo percorso da amministratore. Consigliere comunale per decenni, assessore e poi sindaco di Belluno ha sempre saputo cogliere il lato pratico delle tematiche che ha dovuto affrontare. Un abbraccio affettuoso ai suoi familiari».
Ciao Ermano De Col, ciao amico caro,
amante dell’arte, della cultura, delle belle cose e
già sindaco di Belluno.
Grazie per il tuo impegno civile,
grazie per le chiacchierate,
per le presentazioni,
grazie per la tua presenza intensa e solare
come in questa foto con Ermanno Olmi.
Camilla, Marilisa, Egidio, Carlotta con Serena, Gianni e le amiche e gli amici della Colophon
È mancato questa notte Ermano de Col. Sindaco di Belluno e Consigliere Comunale, uomo profondamente radicato a sinistra, amante del suo territorio e di principii assolutamente saldi. – scrive Filippo Osnato, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – Ne serbano un ottimo ricordo Raffaele Addamiano ed Andrea Stella, che lo ebbero collega in Consiglio e dalla cui frequentazione tra quei banchi si sono sentiti arricchiti.
Così come, chi lo ha conosciuto, lo ricorda come persona disponibile, gentile e rispettosa.
Fratelli d’Italia Belluno – Dolomiti presenta le condoglianze più sentite alla famiglia ed a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Personalmente, ritengo che Belluno abbia perso uno dei suoi più significativi rappresentanti ed una persona di grande spessore umano e politico. Abbraccio la famiglia.
Abbiamo conosciuto Ermano in momenti e in occasioni diverse, chi più lontano negli
anni, chi più recentemente, chi condividendo con lui responsabilità di governo della
città, chi confrontandosi con lui da prospettive che sembravano – più che essere
davvero – differenti.
Ognuno di noi serba il proprio ricordo personale di Ermano e di quanto vissuto con
lui e ognuno di noi lo mantiene come bene prezioso ed intimo, come intimo è il
dolore che proviamo in questo momento.
Nell’esperienza di Insieme per Belluno in cui ci siamo ritrovati e poi nella campagna
elettorale per Lucia abbiamo sentito che strade diverse si riunivano attorno ai valori
fondamentali in cui insieme abbiamo creduto e crediamo: la giustizia sociale,
l’eguaglianza, l’antifascismo.
E in questo ritrovarci il ruolo di Ermano è stato fondamentale, senza retorica, senza
mai essere sopra le righe, ma anche senza mai risparmiarsi fino all’ultimo. Ci ha
aiutato in questo percorso con la sua esperienza, la sua memoria storica della città e
del suo sviluppo e quasi sottovoce nonostante il suo vocione cui eravamo affezionati,
insegnando senza darlo nemmeno a vedere.
Ci solleva la certezza di una vita spesa bene, ma la mancanza di Ermano ci peserà.
A lui va il nostro abbraccio riconoscente e ai suoi familiari la nostra vicinanza.
Il gruppo Insieme per Belluno – Bene Comune
Ho appreso ora della morte del caro amico Ermano De Col. Porgo, anche a nome della mia famiglia, le più sentite condoglianze alla moglie ed alla figlia. Pur in questo momento di tristezza mi permetto ricordare Ermano nella comune esperienza politica ed istituzionale che ha avuto con alcuni d noi. In particolare le ricorrenze dell’ “8 settembre” che ci hanno visti sereni ed entusiasti presso la “dacia” in Col De Zordo, incontri che per 25 anni hanno segnato l’amicizia ed il rispetto reciproco. Ciao Ermano.
Mario Svaluto Moreolo
Di seguito la testimonianza dell’ex sindaco di Belluno e parlamentare bellunese Giovanni Crema: Carissimo Ermanno,
mai avrei voluto fare di te questo ricordo. Provo un grande dolore e una profonda malinconia nel sapere che ci hai lasciato così improvvisamente e velocemente. Sono percorso da mille ricordi di tante occasioni che la vita ci ha permesso di passare assieme. Certo nella militanza politica comune ma anche in tanti momenti di spensieratezza nel tempo libero. Cominciammo il nostro cammino comune alla fine degli anni sessanta, poi con l’ impegno sugli stessi banchi in Consiglio Comunale per più di 20 anni, in diverse Giunte Comunali e poi venne per tutti e due il massimo onore che ci ha riservato la nostra Città di essene il Sindaco. Ho voluto ricordarti pubblicando tre foto, una che ricorda la nostra partecipazione alla prima esperienza di Giunta, la seconda in un momento della campagna elettorale per il PSI e la terza in un momento del tradizionale incontro organizzato dall’ amico Svaluto con i colleghi delle diverse Giunte alle quali abbiamo partecipato assieme. Sei stato un compagno socialista leale anche nelle occasione di competizione interna, un sincero democratico e un tenace antifascista. Ti rimpiangerò per il resto della mia vita perché forte è stato il nostro legame prima e dopo l’orrendo anno del 1994 che distrusse la nostra comune casa politica .
Porgo le più affettuose e fraterne condoglianze alla tua sposa, alla tua figlia e a tutti i tuoi cari. Riposa in pace amico mio.
Giovanni Crema
“Avevo conosciuto De Col personalmente e ci eravamo sentiti al telefono una decina di giorni fa, la notizia di oggi ci lascia tutti nel dolore”, così il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin in una nota di cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco e consigliere comunale Ermano De Col.
“Uomo di grande cultura, amministratore appassionato e mosso da vero interesse per la nostra città, De Col ha segnato la vita amministrativa del nostro Comune dal 1968, anno del suo ingresso in Consiglio, al 2022. Io lo conobbi durante il suo mandato da sindaco, tra il 2001 e il 2006, una sera volle conoscermi, allora ero un’atleta in attività, e venne a casa mia. Fu una serata piacevole, era una persona con cui era bello parlare, al di là del pensiero politico. A lui oggi va il nostro grazie per una vita così ben spesa al servizio della comunità. Io e tutta la giunta siamo vicini ai famigliari, ai quali porgiamo le nostre condoglianze”.
Ho molto ricordi legati all’esperienza amministrativa con il sindaco Ermano de Col, due ne vorrei condividere, legati all’inizio e al termine del suo mandato.
Io sono stata eletta consigliere comunale nel 2001 con la lista Popolari per Belluno, ed era la prima volta che mi candidavo. Non ero nessuno politicamente ma avevo condiviso con diverse donne la campagna elettorale. Una volta eletta gli ho chiesto un incontro, e gli ho proposto alcuni nomi di donne da scegliere come assessore, e lui mi ha detto: “Perché non tu?”. Un sindaco che si sceglieva i suoi assessori, dando fiducia anche a neoeletti, senza dettami dei partiti. Ho fatto l’assessore per 5 anni, ho avuto modo di stimarlo, e lui mi ha sempre dato fiducia, approvando le proposte sulle politiche giovanili, scuola, edilizia scolastica.
Il secondo ricordo è quello di aver fatto partire la raccolta differenziata a fine mandato. Abbiamo raccolto allora un mucchio di contestazioni, ricordo ancora alle scuole verdi un cittadino che mostrava il cestino dell’umido e relativo sacchetto, contestando che fosse troppo piccolo e irridendo la scelta.
Bene, noi abbiamo perso anche per questa scelta le elezioni nel 2006 ma i cestini dell’umido sono ancora quelli, e Belluno ha scalato le classifiche per la raccolta differenziata. Pochi sono i sindaci che fanno scelte impopolari a fine mandato, ma era importante ed era il momento e non ha fatto calcoli sul suo futuro.
Le mie condoglianze alla moglie, alla figlia, ai nipoti.
Maria Teresa Cassol
“La scomparsa di Ermano De Col lascia un grande vuoto nella comunità bellunese e non solo per il suo impegno politico. Nel corso della sua vita Ermano ha sempre rappresentato e portato avanti i valori dell’onestà, della lealtà e della passione, mostrandoli e mettendoli in pratica in tutto quello che faceva”. Sono le prime parole del capogruppo di maggioranza della Lega in Consiglio comunale, Marzio Sovilla, alla notizia della scomparsa dell’ex sindaco di Belluno Ermano De Col con il quale ha condiviso l’attività amministrativa a Palazzo Rosso.
“Era una persona con la quale ci si scontrava, sì, d’altra parte le opinioni erano spesso diverse, ma il confronto era sempre costruttivo, leale e rispettoso così come era lui – prosegue Sovilla -. Da parte mia e di tutto il gruppo della Lega, condoglianze alla famiglia e ai suoi amati nipotini a cui teneva tanto. A noi resterà il ricordo di un politico che ha dedicato molta parte della sua vita alla comunità bellunese”.
“A nome del Consiglio Comunale di Belluno esprimo le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia di Ermano De Col. Esempio di uomo onesto, animato dal costante desiderio di mettersi a disposizione della sua città, Ermano ha speso la sua lunga vita politica per il bene di Belluno, amministrando il territorio con passione, senso civico e coerenza. Valori che lui, quale maestro, ha insegnato alla generazione dei nuovi amministratori”. Così il presidente del Consiglio Comunale Luciano Bassi, nella nota di cordoglio a nome dell’intera assemblea consiliare.
Se n’è andato anche Ermano.
L’ho conosciuto sin da bambino… era un compagno socialista molto amico di mio padre …quando mi incontrava e mio padre era al mondo, mi chiedeva : “come sta al vecio!! E io portavo a mio padre i suoi saluti ..era quello il tempo della bella politica fatta per gli ideali e non per il tornaconto personale…predominava il valore della sacralità della onestà interiore che guidava l’ amministrazione della Cosa pubblica.
Tempi andati, bellissimi quelli delle ” liti” con mio padre per divergenze di linea politica che finivano sotto il portico di casa mia, dopo le sedute del Consiglio , a pane e salame nostrano!
Indimenticabili come indimenticabile sarà Ermano.
Se il valore di una persona si misura alla fine del suo cammino , il tributo di stima e simpatia che in questi giorni l’ intera città gli ha attribuito, lo consegna alla personificazione dei nostri valori più grandi.
Grazie Ermano per il tuo splendido cammino.
Ora sono io a pregarti di salutare il ” vecio” con il quale so già che stai fraternamente litigando.
Fabrizio Righes
Il Circolo Culturale Bellunese si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Ermano De Col, socio emerito del Circolo e consigliere del Direttivo, sempre attivissimo in tutte le iniziative rivolte alla musica e alla città di Belluno.
Ermano De Col al Circolo Culturale Bellunese ha dato tanto e il Circolo mai lo dimenticherà.
