13.9 C
Belluno
venerdì, Giugno 14, 2024
HomeCronaca/PoliticaPerdite d'acqua dell'acquedotto bellunese. Vignato replica al sindaco Scopel: "Ha la memoria...

Perdite d’acqua dell’acquedotto bellunese. Vignato replica al sindaco Scopel: “Ha la memoria corta”

Giuseppe Vignato

Ho letto sulla stampa le dichiarazioni del dipendente BIM e sindaco di Seren del Grappa Scopel che io, in qualità di ex amministratore unico di BIM GSP, avrei la responsabilità delle secolari perdite d’acqua dell’acquedotto bellunese, dimenticando che lui – come gli altri sindaci – ha sempre approvato i bilanci preventivi e consuntivi che ho sottoposto all’assemblea soci della società che ho contribuito a salvare dal fallimento, dato che per la Corte dei Conti nel 2013 era iscritta all’albo delle società pubbliche fallende istituito presso il Ministero della Giustizia.

Faccio presente che la gestione del servizio idrico provinciale avviene come segue:
• il Consiglio di Bacino dell’idrico costituito dall’assemblea dei sindaci, dove i Comuni pesano in proporzione agli abitanti e che risponde all’Authority ARERA, prende tutte le decisioni in merito a tariffe e piano degli investimenti da realizzare;
• BIM GSP – dove ogni Comune pesa solo l’1,5% – è la società operativa che deve eseguire le decisioni del Consiglio di Bacino in termini di efficienza (produrre i servizi al minor costo possibile) ed efficacia ovvero di realizzare il massimo degli investimenti preventivati.
Durante i miei sette anni da Amministratore Unico da maggio 2013 a giugno 2020, BIM GSP ha realizzato 50 milioni di euro di investimenti di cui la metà in acquedotti, il resto in fognature e depuratori, con un’efficacia annuale superiore al 90% degli investimenti realizzati rispetto al budget, ed un’efficienza gestionale massima che ha comportato la riduzione dei debiti per 57 milioni di euro (dal massimo degli 89 milioni iniziali) di cui 20 verso Comuni.

Dall’analisi dei bilanci di BIM GSP degli ultimi due anni risulta oggettiva una perdita di efficienza economica con l’aumento di molte spese operative, ed un’efficacia di realizzazione inferiore alle decine di milioni di investimenti che la società annuncia, prospettando ora un aumento del 25% delle tariffe dopo aver incassato 21 milioni di euro dalla vendita delle azioni Ascotrade ed altri 53 milioni che incasserà da Italgas per la cessione della rete metano.

Nella mia ultima assemblea soci GSP del 1° luglio 2020 i sindaci mi hanno apertamente ringraziato per l’attività svolta nei sette anni come Amministratore Unico, con applausi dello stesso Scopel.
Valuterò con i miei legali un’eventuale azione di querela verso Scopel per le sue scorrette dichiarazioni rilasciate alla stampa.

Giuseppe Vignato

- Advertisment -

Popolari