Come evidenziano le previsioni dell’Arpav in dotazione alla Protezione Civile, lo scenario meteo è migliorato e le precipitazioni sono in progressivo esaurimento. Dalle 14 il Centro Funzionale Decentrato passa dall’allarme al preallarme (in Vene H); vale a dire arancione fino alle 20 e poi giallo (dal preallarme all’attenzione).
Da parte dei carabinieri e della guardia di finanza, nessun allarme segnalato.
I vigili del fuoco registrano qualche disagio a causa del vento: pochi interventi per taglio piante, per il resto situazione tranquilla.
Anche dalla Questura nessun problema.
Comune di Belluno: dalle 7 alle 9 è stato effettuato il presidio dei plessi scolastici, come da indicazione del sindaco; qualche intervento per rimozione alberi in zona Col de Gou (tra Cirvoi e il Nevegal) con personale che monitora i ponti e le solite strade frazionali; raffiche di vento soprattutto in Nevegal. In attività al momento circa 80 volontari.
Veneto Strade: un paio di alberi caduti, ma senza segnalazioni particolari.
Polizia stradale: nulla da segnalare
Regione: dalle 18 cessa il presidio operativo.
Non viene attivato il presidio operativo in Prefettura; rimane la fase di preallarme per eventuali convocazioni in caso di necessità.
Per la Provincia, al tavolo in Prefettura erano presenti il consigliere delegato Bortoluzzi e il responsabile di Protezione Civile provinciale Carlo Zampieri.
