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lunedì, Aprile 19, 2021
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Tutti negativi i tamponi a Villa San Giuseppe di Livinallongo

I tamponi effettuati la scorsa settimana a tutto il personale e ad alcuni ospiti della RSA “Villa S. Giuseppe” sono risultati tutti negativi.
Commenta così il sindaco di Livinallongo Leandro Grones: “Un respiro di sollievo, un po’ di fortuna, ma il grande merito va alla direttrice Mara Case che fin da subito ha adottato disposizioni e protocolli rigidissimi. Già il 24 febbraio ha limitato l’accesso in struttura ad un solo familiare e il 5 marzo ha interdetto a famigliari, volontari ed estranei l’accesso alla struttura”
Nella struttura comunale da poco ampliata e gestita dalla municipalizzata “Fodom Servizi” che ospita 56 persone, i 52 operatori hanno adottato una regola semplice e vincente; attenersi alle indicazioni ufficiali, alla competenza di medico ed infermieri ed il coinvolgimento di tutto il personale proprio come una squadra.
“Ogni nuovo ingresso, ogni ospite che aveva un rialzo termico, rientrato da visite ospedaliere o venuto accidentalmente in contatto con persone estranee alla struttura è stato messo in isolamento preventivo in camera singola e gli addetti che vi accedevano indossavano i dispositivi di protezione utilizzati negli ospedali. I pasti venivano serviti con stoviglie monouso per evitare di portare in cucina stoviglie potenzialmente infette. Nulla è stato lasciato al caso”
Molte sono le misure adottate dalla direttrice Case: Nessuno poteva entrare in struttura, i fornitori devono depositare la merce all’esterno, creazione di zona filtro prima dell’ingresso ed obbligo di indossare i DPI, tutti i dispositivi di uso comune (telefoni, cordless, computer, termometri, fonendoscopi, ossimetri, misuratori di glicemia) devono essere disinfettati con soluzione alcoolica dopo il loro utilizzo, minimizzare il numero di ingressi nelle camere di isolamento raggruppando le attività ed evitando sprechi di DPI, disinfezione dei cestini per i pasti a domicilio dopo l’utilizzo, riorganizzazione delle attività assistenziali e aumento del personale di assistenza con sospensione delle ferie, attivazione smart-working per gli impiegati amministrativi, riorganizzazione delle attività di animazione e fisioterapia per evitare raggruppamenti e finanche la sensibilizzazione utenti al corretto lavaggio delle mani e al comportamento da adottare.
La parte più difficile è stato il reperimento dei DPI. È stato acquistato tessuto adatto e hanno cucito autonomamente 60 mascherine perché era impossibile trovarle. La struttura si è poi dotata di mascherine chirurgiche, tute monouso, soprascarpe, occhialini, visiere copricapo.
“Ad oggi nessuno è positivo, sono stati sospesi tutti gli isolamenti, nessuno ha la febbre e gli operatori mettono in contatto gli utenti con i familiari mediante telefoni e tablet. Un grazie infinito a tutti gli operatori che con grande umanità e professionalità accudiscono gli ospiti di Villa S. Giuseppe”

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