
I veneti hanno finalmente la possibilità di sapere tutta la verità sul piano del governo per i profughi. A dirlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti, che suggerisce: “Vadano a chiederlo direttamente a Renzi, che sarà a Padova per due giorni”.
La tensione nel padovano è altissima a causa dei continui arrivi di nuovi profughi e degli spostamenti dei migranti ospitati nelle varie strutture.
“Ma la colpa di tutto questo non è dei veneti, la cui pazienza è finita da un pezzo, e nemmeno dei profughi – avverte Berti – che sono diventati moneta sonante nelle mani delle cooperative. È arrivato il momento di scoperchiare questo tombino e di fare luce su cosa sta accadendo nella nostra Regione. Vogliamo sapere tutto sulle cooperative, su chi le manovra e quanto guadagnano. Ci devono dire una volta per tutte cosa si nasconde dietro al business dell’accoglienza”.
“I profughi hanno paura – continua il consigliere regionale – sanno che se parlano troppo possono incappare in punizioni e magari essere spostati chissà dove. Durante le ispezioni, guarda caso, è sempre tutto in ordine. Poi, quando alle spalle degli ispettori si chiudono i cancelli degli hub e delle strutture, nessuno sa cosa succede là dentro”.
“Chi sa parli – conclude Berti – ma per le informazioni spicce consigliamo ai veneti di andare a domandarle a Renzi, che giovedì e venerdì sarà a Padova per il suo solito tour politico. Non si facciano illusioni, però, hanno già detto che il presidente sarà blindato. Probabilmente perché sa che qui in Veneto non è un ospite molto gradito”.
