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Flavio Cadorin è il nuovo presidente delle Acli provinciali

FAP Acli VenetoFlavio Cadorin è il nuovo presidente provinciale delle Acli. Lo ha eletto l’assemblea generale che si è tenuta lo scorso I° aprile 2016. Insieme a lui nel direttivo è stato alla vicepresidenza Cristian Zanin, con segretari Ennio Soccal e Livio Menegat.

“Vorrei portare gli auguri dell’associazione e miei personali a tutti i cittadini, lavoratori, lavoratrici, autonomi, collaboratori in ogni campo ed in ogni attività ed augurare loro un buon lavoro – ha detto il neo presidente Cadorin – . Un saluto al nostro nuovo vescovo Renato con il benvenuto tra di noi e che tra di noi trovi una nuova “famiglia” e come un buon pastore guidi il nostro gregge e ci aiuti e ci perdoni per le nostre mancanze ancora auguri di buon lavoro. Come tutti sappiamo questa crisi ha toccato tutti, anche la nostra associazione, e sta attraversando un momento di difficoltà dobbiamo fare di necessità virtù”.

“Come ho già avuto modo di dire in altre occasioni – ha proseguito Cadorin –  abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, e di tutti i tipi, sia quello materiale, con delle donazioni, ma anche organizzativo, abbiamo bisogno di giovani, che si impegnino, e che con la loro forza e le loro idee, ci aiutino a portare avanti l’associazione e come diceva un Santo Padre “non abbiate paura “ di mettervi in gioco. A questo proposito vorrei dire ai giovani che il mondo è nelle Vostre mani, e qualsiasi lavoro Voi intraprendiate, avete l’inventiva ,la forza, e la capacità di riuscire in qualsiasi attività. La nostra associazione Vi aiuterà e vi supporterà nelle Vostre pratiche burocratico-fiscali, Voi mettete il Vostro impegno, e noi tutto il resto”.

“Detto questo vorrei fare una riflessione sulla politica, durante la campagna elettorale per le regionali, hanno parlato di specificità del territorio, hanno parlato di occupazione, di salvaguardia del territorio, con interventi che avrebbero sanato le varie criticità, parlavano della scuola, di viabilità, ma di tutti questi bei propositi, non si vede nulla e nulla è cambiato, nonostante le assicurazioni di tutti. Come penso, e dico sempre, il “ partito del dire” è finito ora ci vuole il “partito del fare “ed è arrivato il momento giusto. Tutti noi ci dobbiamo impegnare per questo, le istituzioni, ed i cittadini vegliando su chi ci governa, come su tutte le associazioni, aiutando chi fa del bene, sia per i cittadini che per il territorio”.

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