Belluno, 18 maggio 2026 – Oltre 250 bambine e bambini, insieme a famiglie, nonni, amici e amiche, hanno partecipato alla 25ª edizione di Bimbimbici, incoraggiati da una splendida giornata di sole. Una festa che permette, una volta all’anno, di vivere la città in modo libero e sicuro: un’esperienza purtroppo rara in una Belluno che, per il resto dell’anno, rimane ancora troppo pericolosa e povera di spazi pubblici dedicati al gioco, all’incontro e al movimento dei più piccoli.
La grande festa nazionale promossa da FIAB, dedicata alla mobilità attiva e alle strade scolastiche sicure, ha riempito Belluno di colori e musica. La gioia dei bambini, finalmente liberi di pedalare e giocare in strada, ha trasformato la città in un luogo più vivibile e accogliente.
Al Parco Città di Bologna, animato per tutta la mattinata dalle note del gruppo Los Amigos — brani strumentali e canzoni che hanno fatto la storia della musica leggera italiana e dello swing — erano presenti il gazebo di FIAB Belluno, quello informativo dell’ULSS 1 Dolomiti, lo stand di NaturaSì e l’angolo trucca-bimbi curato da Giorgia.
Nel suo intervento di apertura, il presidente Claudio Giacchetti ha ricordato che Bimbimbici conclude un percorso iniziato a novembre da FIAB Belluno per promuovere nelle scuole primarie e secondarie di primo grado l’uso consapevole della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile. Con questo obiettivo, FIAB Belluno ha realizzato sei interventi formativi, coinvolgendo 180 ragazze e ragazzi per un totale di 24 ore di lezione, grazie alla disponibilità di 25 volontari.
Alle 10, i piccoli ciclisti sono partiti in due gruppi. Il primo, composto dai più piccoli — con bici a rotelle, draisine o ancora incerti nell’equilibrio — ha raggiunto il centro città per scoprire le fontane circolari: ad ogni fontana, un girotondo e una filastrocca hanno regalato momenti di sorpresa e divertimento.
Il secondo gruppo ha affrontato il tradizionale percorso di sette chilometri attraverso Cavarzano e il centro di Belluno, accompagnato dalla musica diffusa da una cargo bike appositamente allestita. La sicurezza è stata garantita dalla presenza dei Vigili urbani, dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle volontarie e dei volontari FIAB.
Al rientro al parco, dopo un ristoro biologico offerto da NaturaSì, molti bambini si sono messi in fila per il trucca-bimbi, mentre gli altri si sono lanciati sul percorso di abilità allestito nell’area antistante la sede della Polizia Municipale, gentilmente messa a disposizione per l’occasione.
La manifestazione si è conclusa alle 13.



