Questa sera, venerdì 11 luglio, con inizio alle ore 20.30 nella Sala dei Popoli di Longarone, si terrà un nuovo incontro pubblico sulla questione degli aumenti delle bollette dell’acqua. L’iniziativa è dei comitati “La sorgente trasparente”, “Cittadinanza attiva di Longarone” e la Regola grande di Mareson di Zoldo Alto.

Saranno presenti gli avvocati Alberto Pagnoscin e Augusto Palese del Foro di Venezia che difendono gli interessi dei cittadini nel ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) di Milano, competente per materia. I legali contestano a Bim Gsp i rincari del 29,4% (16,4% aumenti + 13% adeguamento tariffario e interessi passivi) applicati a far data dal 01.01.2014 e fino al 31.12.2020 pari ad aumento stimato di 1.000 – 1.200 euro a famiglia. L’udienza è prevista entro fine anno. Seguirà poi l’azione civile risarcitoria dinanzi al Tribunale di Belluno.
Proprio in questi giorni sono arrivate le bollette del primo semestre 2014 gravate degli aumenti (acconto + conguaglio) e dunque la serata si preannuncia interessante.
Hanno dato la loro adesione anche tutte le Regole dei Comuni di montagna che saranno presenti con i loro rappresentanti.
“Per aderire alla class action c’è ancora tempo – ricorda Simona Lorenzon – sarà sufficiente contattare l’Associazione la Sorgente trasparente, promotrice della raccolta di firme, insieme all’Hosteria da Ciccio di Baldenich dove si può sottoscrivere la propria adesione.
