Feltre aderisce alla Giornata nazionale contro il body shaming (deridere, criticare o discriminare una persona per il suo aspetto fisico)
La Torre del Castello si è illuminata di fucsia, questa sera, in occasione della Giornata nazionale contro il body shaming, aderendo così alla campagna di sensibilizzazione dedicata al contrasto della denigrazione dell’aspetto fisico
delle persone. L’iniziativa segue la proposta di legge presentata in Parlamento per istituire ufficialmente il 16 maggio come giornata nazionale dedicata a questo tema, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sugli effetti del body shaming, fenomeno sempre più diffuso soprattutto tra i più giovani e amplificato dall’utilizzo dei social network.
“Dietro a certe parole che vengono liquidate come scherzi o battute leggere possono nascondersi ferite profonde – dichiara il sindaco Viviana Fusaro –. Il body shaming colpisce in particolare i più giovani, in una fase delicata della crescita e della costruzione della propria identità, e rischia di alimentare insicurezze, isolamento e sofferenza. Come comunità abbiamo il dovere di promuovere una cultura del rispetto e dell’attenzione verso gli altri, anche nel linguaggio quotidiano e nei comportamenti online”.
Attraverso l’illuminazione in fucsia della Torre, simbolo della Città, il Comune di Feltre intende richiamare l’attenzione su una forma di violenza fatta di derisioni, giudizi e commenti sull’aspetto fisico che troppo spesso vengono banalizzati, ma che possono avere conseguenze profonde sulla dignità, sull’autostima e sul benessere psicologico delle persone. Il fucsia, colore
simbolo della campagna #StopBodyShaming, illuminerà dunque uno dei luoghi più rappresentativi della Città nella notte tra il 16 e il 17 maggio come segno di adesione a un messaggio che invita a superare stereotipi e giudizi legati all’aspetto fisico e a costruire relazioni fondate sul rispetto della persona.
“Anche i gesti simbolici possono contribuire a creare consapevolezza – afferma l’assessore alla cultura Flavia Colle –. Parlare di body shaming significa interrogarsi sul peso delle parole, sul modo in cui guardiamo gli altri e sul clima culturale che costruiamo ogni giorno, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. Sensibilizzare su questi temi significa promuovere
una comunità più attenta, inclusiva e rispettosa”.
