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Nuovo passo avanti per l’eliporto sanitario in Cadore

Matteo Toscani, consigliere regionale
Matteo Toscani, consigliere regionale

Pieve di Cadore  13 giugno 2014 – Importante riunione oggi presso il Municipio di Pieve di Cadore. Presenti il Sindaco Maria Antonia Ciotti, il vice Presidente del Consiglio regionale Matteo Toscani, il Presidente dell’Unione Montana Centro Cadore Pierluigi Svaluto Ferro, il Direttore Sanitario dell’Ulss 1 di Belluno Tiziano Martello, il vice direttore del Suem Luigi De Lazzer, il tecnico incaricato dal Comune Sergio Albanello e due tecnici di ENAC, l’ente che disciplina l’aviazione civile. Si tratta del seguito di una riunione svoltasi nei giorni scorsi a Tessera, nella sede di ENAC, in cui si era deciso di ritrovarsi sul posto per valutare l’idoneità dei luoghi potenzialmente adatti ad ospitare il nuovo eliporto in Cadore a servizio del 118.

Dopo un primo scambio di opinioni nella sede municipale, vi è stata la visita dei siti che tenuto conto di localizzazione, esposizione ai venti, baricentricità rispetto ai luoghi di più frequente intervento, potranno diventare sede del nuovo eliporto sanitario. Il prossimo passaggio vedrà il coinvolgimento dei Sindaci del territorio che, di concerto con la direzione sanitaria, dovranno individuare il luogo migliore.

Dichiara il vice Presidente Toscani: “Un altro significativo passo avanti nella realizzazione di un’opera di fondamentale importanza per la sicurezza di cittadini e turisti. La dimostrazione che quando le attività sono concertate e condivise la strada è meno faticosa ed i risultati sicuramente migliori. La Regione sta facendo la sua parte, con l’individuazione delle importanti risorse finanziarie occorrenti, ma è fondamentale la collaborazione, anche tecnica, che offre il Comune sede dell’Ospedale”.

Sindaco Pieve: “Il SUEM è fondamentale per le zone geograficamente periferiche per cui si dovrà fare ogni sforzo possibile per una scelta del luogo unitaria e condivisa. In questo caso non hanno importanza i confini amministrativi, ma l’idoneità del sito”.

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