13.9 C
Belluno
sabato, Luglio 20, 2024
HomeCronaca/PoliticaAllarme truffe. Le associazioni invitano i cittadini alla cautela per sospette raccolte...

Allarme truffe. Le associazioni invitano i cittadini alla cautela per sospette raccolte di denaro

Telefonate a casa con richieste di denaro o raccolte fondi a favore di associazioni non ben definite. Una consuetudine che, periodicamente, si ripete anche in provincia di Belluno, mettendo in difficoltà i cittadini che non sanno bene come comportarsi, ma anche le associazioni del territorio che si trovano “spiazzate” da iniziative di cui non sono assolutamente a conoscenza. L’ultimo caso in ordine di tempo ci viene segnalato dalla Lilt di Belluno, informata da alcuni cittadini che persone non bene identificate chiedono, attraverso telefonate da un call center, contributi a nome della sezione provinciale della Lega italiana contro i tumori. “Ma noi non ne sappiamo proprio nulla – afferma il presidente provinciale della Lilt di Belluno Renzo Zampieri – non abbiamo autorizzato nessuno alla raccolta di soldi o iscrizioni tramite telefonate o visite nelle case dei cittadini”.
Il caso denunciato dalla Lilt attiva nuovamente il campanello d’allarme sulle pratiche poco chiare di raccolte di fondi o richieste di denaro. Anche il Csv di Belluno e il Comitato d’Intesa hanno più volte richiamato l’attenzione, proprio su segnalazione delle associazioni, su questo tipo di iniziative. E già alcuni anni fa avevano promosso la campagna “Stai attento… per carità”, nella quale si invitavano i bellunesi a prestare molta cautela alle richieste di denaro. Informandosi bene prima di fare un’offerta e privilegiando, nell’erogazione dei soldi, le associazioni locali di cui si conoscono l’organizzazione, il modo di operare e le finalità. Le associazioni hanno delle loro precise modalità per la raccolta dei fondi, recitava la campagna, i veri volontari non chiedono soldi per la strada o porta a porta.
Una campagna, a quanto pare, attuale anche al giorno d’oggi.

- Advertisment -

Popolari