13.9 C
Belluno
lunedì, Luglio 22, 2024
HomeCronaca/PoliticaAttenzione ai tentativi di truffa con rilevatori di fughe gas in Cadore

Attenzione ai tentativi di truffa con rilevatori di fughe gas in Cadore

Gsp segnala di fare attenzione a nuovi episodi di truffa agli anziani con la vendita di apparecchiature per la ricerca di fughe di gas. Dopo gli allarmi partiti dalla Val Belluna tra aprile e l’inizio di maggio, pare che i tentativi di raggiro ci siano ancora, ma a Calalzo di Cadore. In questi giorni arrivano nella sede della società nuove segnalazioni da parte dei cittadini dubbiosi circa alcuni episodi. Uno su tutti: ad un’anziana sola in casa dei non meglio identificati tecnici del gas si sarebbero fatti pagare 200 euro in contanti pochi giorni fa, convincendola dell’assoluta necessità dell’apparecchio da loro proposto per rilevare le fughe di gas da installare all’interno della casa. «Invitiamo i cittadini a segnalare alle Forze dell’Ordine eventuali anomalie e a rapportarsi con i venditori porta a porta in modo attento e consapevole» dice Franco Roccon, presidente di Gestione servizi pubblici. La società, pur lavorando nel mercato del gas metano, come distributore locale, ricorda a tutti gli utenti che i propri tecnici sono assolutamente estranei all’attività di vendita di rilevatori per le fughe di gas. «Inoltre – aggiunge Roccon – nessuno dei nostri tecnici è autorizzato a ritirare soldi in contanti, quindi, qualora capitasse di incontrare persone che tentano di fare questo è bene che gli utenti si accertino della loro identità e si rivolgano a Polizia o Carabinieri».

- Advertisment -

Popolari