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venerdì, Gennaio 22, 2021
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Imprenditori a scuola di Sis.t.ri. il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti

Luigi Curto
Luigi Curto

Gli imprenditori artigiani “a scuola” per il SIS.T.RI: il nuovo sistema informatizzato per la tracciabilità dei rifiuti, entrato in vigore lo scorso 14 gennaio, nato su iniziativa del ministero dell’Ambiente per il controllo a livello nazionale di tutte le fasi della gestione dei rifiuti speciali, al fine di garantire trasparenza e prevenzione dell’illegalità. La novità interessa la gran parte delle aziende – anche le più piccole – e il sistema sostituisce il registro di carico e scarico dei rifiuti, il formulario rifiuti e la dichiarazione annuale MUD. Ma il grande cambiamento sta nell’introduzione dell’informatica: ogni impresa deve dotarsi di computer, linea internet, chiavetta USB e black box. “Una situazione – commenta il presidente dell’Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno, Luigi Curto  – che appesantisce notevolmente le imprese sia come costi sia come impegno”. Infatti, gli spostamenti dei rifiuti devono essere comunicati appunto attraverso il metodo telematico entro tempi prefissati e secondo rigide modalità, che obbligano tutte le aziende a dotarsi di adeguata attrezzatura e di specifici dispositivi distribuiti dalle Camere di commercio. “Un carico e un costo che l’UAPI di Belluno – continua il presidente Curto – ha denunciato da subito, presentando attraverso Confartigianato emendamenti al provvedimento inseriti nel cosiddetto decreto ‘Milleproroghe’, che però il voto di fiducia imposto dal Governo ha vanificato”. La complessità del sistema ha indotto l’Unione Artigiani e Piccola Industria a organizzare una serie di incontri informativi per le imprese. I primi due appuntamenti si sono tenuti a Sedico e a Pieve di Cadore, dove il responsabile dell’ufficio Ambiente, Maurizio Reolon ha illustrato nei dettagli il nuovo metodo SIS.T.RI.: dall’obbligo di iscrizione all’uso della strumentazione. Sempre a cura dell’ufficio Ambiente e sicurezza dell’Unione Artigiani è stato predisposto e distribuito alle aziende associate la guida al SIS.T.RI: un vademecum per un uso corretto del nuovo sistema. Sul fronte dei servizi, alle aziende associate l’Unione Artigiani e Piccola Industria offre l’assistenza gratuita per la compilazione e l’inoltro della domanda di iscrizione, oltre alla distribuzione dei dispositivi necessari per l’accesso al sistema presso gli Uffici di Belluno, Feltre, Pieve di Cadore e Agordo, grazie a un’apposita convenzione sottoscritta in questi giorni con la Camera di commercio,  evitando alle aziende di recarsi a Belluno presso l’Ente camerale. La battaglia dell’Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno in materia non è terminata: ora sta chiedendo la semplificazione delle procedure, tra cui l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al SISTRI dei produttori “marginali” di rifiuti. Proprio in questi giorni tali richieste sono state fatte proprie anche da Confartigianato e consegnate alla Segreteria tecnica del Mini

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