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Con le ciaspole per vivere le Dolomiti con lentezza

Mar 6th, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

corso-ciaspe-leggeraPer chi la montagna preferisce assaporarla con lentezza, d’inverno le ciaspole sono la scelta più naturale. Sono comode, economiche, democratiche. Niente skipass, corsi di sci o attese in fila: per ciaspolare basta la neve, che quest’anno nel Bellunese davvero non manca.

Le ciaspole sono delle racchette che si legano ai piedi e che consentono di camminare sulla neve senza affondarci o scivolare. All’inizio ci si sente un po’ goffi, aiutandosi con i bastoncini però si prende presto il ritmo e si può partire per delle camminate che non hanno nulla da invidiare a quelle estive.

Le Dolomiti, con i loro paesaggi ora aguzzi ora rilassanti, rosati o di vetro, sono il paradiso per gli amanti delle escursioni sulla neve. Nel Bellunese esistono percorsi con le ciaspole per ogni tipo di gamba… e di fiato. Per gli amanti dei record, c’è la Ciaspaltissima, la ciaspolata più alta del mondo: non può che disputarsi in cima alla montagna più alta delle Dolomiti, la Marmolada.

L’appuntamento è per sabato 8 marzo verso le 15 a Malga Ciapela, vicino a Rocca Pietore. La gara parte alle 15,45 da 2950 metri. Da punta Serauta (ci si arriva in funivia, naturalmente) il percorso si snoda per circa quattro chilometri fino alla cima di Punta Rocca, trecento metri più in su (3265 metri).

Fiato ne serve di sicuro: l’altitudine rende un po’ più faticoso il respiro. Spiega all’agenzia Ait Dolomiti Renato Bortot, uno degli organizzatori della Ciaspaltissima: “Rispetto all’edizione di prova dello scorso anno abbiamo addolcito il percorso: verso la fine era risultato un po’ troppo ripido. Quest’anno però la neve è più tenera, per cui si farà un attimo di fatica in più. Per la neve è tutto a posto, continueremo naturalmente a monitorare la situazione insieme agli addetti alla sicurezza.”.

Non restano molti posti: l’organizzazione ha previsto un numero massimo di 300 partecipanti, e a due giorni dalla gara le iscrizioni sono a quota 260. Per chi volesse provare l’emozione di questa ciaspolata in altissima quota, l’iscrizione – costa 25 euro – si fa online nel sito www.ngtiming.com.

Oltre al piacere di una camminata sulla neve e al gusto di poter dire di essere arrivati (quasi) in cima alla Marmolada con le ciaspe, c’è il panorama: che fa girare la testa – insieme all’altitudine. Niente più montagne a ostacolare l’orizzonte: tutte le Dolomiti stanno, maestose, un po’ più in basso. La luce si scalda, verso metà pomeriggio, e se la giornata sarà fortunata sarà possibile vedere anche la laguna di Venezia, insieme a un tramonto aranciato che accarezza qui il Pelmo, lì il Civetta, il Sassolungo, le Tofane…

Dopo il brindisi all’arrivo, in omaggio alle donne (è l’8 marzo anche a tremila metri di altitudine), dalle 19,30 all’hotel Principe si terranno le premiazioni e il pasta party.

La Ciaspaltissima è alla sua prima edizione: ma è solo una delle tante ciaspolate organizzate da NG Timing. Tutte insieme formano un percorso ideale che attraversa tutto l’inverno, il Ciaspatour. Dal Monte Grappa al Comelico, ce n’è per tutti i gusti. La Ciaspaltissima doveva essere la gara conclusiva, dati i disagi provocati dall’eccesso di neve alcuni eventi sono stati però rimandati ed è quindi ancora possibile parteciparvi (www.ngtiming.com/ciaspatour).

Ormai da qualche anno le ciaspolate sono diffuse un po’ ovunque, sulle Dolomiti. Oggi quasi tutti i partecipanti arrivano con le proprie racchette da neve (anche se è sempre possibile noleggiarle). “E pensare che nel 2000, quando ho organizzato la prima ciaspolata veneta in Nevegal – ricorda Renato Bortot – sono andato a prendere 150 racchette su in Val di Non. Tre degli iscritti hanno dovuto aspettare che i primi terminassero la gara, per poter partire: non c’erano ciaspe a sufficienza”.

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One comment
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  1. […] er cipolla mi segnala … […]