
«Cortina deve ancora una volta reagire con tempismo ed efficienza a un inverno ingeneroso – interviene così Sandro Da Rold, membro della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti con delega al turismo alla notizia del crollo a causa della troppa neve del tetto del grande hangar EsperiaAviation a Fiames, Cortina – Anche queste avversità costituiscono in fondo una prova, certo non piacevole ma significativa sul piano della velocità di reazione, in vista dei mondiali 2019. E’ solo sotto stress, in fondo, che una macchina organizzativa dimostra tutta la sua efficienza. Auspichiamo che le istituzioni dimostrino concretamente la loro vicinanza a Cortina e al territorio bellunese, favorendo l’immediato ripristino della struttura»
Il crollo è avvenuto in tarda mattinata: nessun ferito, nessun danno ai velivoli Agusta che in quel momento erano impegnati in volo. Comunque un brutto colpo di coda dell’inverno per Cortina: l’eliporto ampezzano è una base molto utilizzata da privati che scelgono di arrivare in volo per le vacanze o che utilizzano il servizio eliski per le discese fuori pista.
Oltre ai danni irreparabili alla struttura c’è da bonificare con urgenza il terreno e da mettere in sicurezza l’area: sotto le macerie infatti ci sono ancora bombole di ossigeno e di idrogeno e un’autobotte piena di carburante per gli elicotteri.
Esperia Aviation ha una convenzione trentennale col Comune di Cortina e in queste ore si valutano danni e modalità di urgente messa in sicurezza, con l’obiettivo di ripristinare al più presto un servizio importante per il turismo.

