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Burrasca nell’IdV. Gli attivisti bellunesi minacciano la restituzione della tessera. “Siamo sempre stati per l’abolizione di tutte le province escluse le due di montagna Belluno e Sondrio”

Ott 28th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Con una lettera indirizzata ai vertici regionali e nazionali, Marotta, Donadi, Rota e Di Pietro, lo stato maggiore bellunese dell’Italia dei Valori ha minacciato la restituzione della tessera al partito.

“Alla luce del pressoché completo disinteresse da parte dei responsabili IDV verso le problematiche che sollevano l’abolizione totale della nostro provincia bellunese –  recita la nota a firma di Luca Funes (coordinatore provinciale), Claudia Rocco (vice coordinatore), Cristina Muratore (responsabile Idv donne provinciale), Vittorino Candeago (tesoriere) , Fabrizio Soppelsa (responsabile idv giovani), Angelo Levis e Roberto Baldan (ex coordinatori provinciali) e Giovanni Perale – vogliate prendere nota di quanto segue.

Premesso che, orgogliosamente, abbiamo partecipato alla manifestazione in piazza a Belluno per chiedere il salvataggio dell’ente provincia con tutte le forze politiche (senza simboli in piazza) e con oltre 2 mila persone. Come proposto e deciso durante l’ultima assemblea IDV in sede di Belluno (metà ottobre), vi informiamo che noi iscritti intendiamo rigettare in blocco la tessera del partito.

A motivazione di questo indignato gesto c’è la cattiva fede dei massimi rappresentanti quando, sia nella persona di Di Pietro che Donadi, avevano promesso primaria attenzione verso la continuità delle spopolate provincie di confine (SONDRIO e BELLUNO). D’altronde era suonato alquanto stonato che IDV a Roma aveva sottoscritto l’abolizione di “tutte le province” (nessuna esclusa) solo un mese dopo che Donadi, invitato da Angelo Levis e da Moreno Broccon, aveva fatto quella famosa conferenza ad aprile 2012 in cui promettevano la specificità per Belluno.

Se non ci sarà risposta alla nostra azione, nè alcun cambio di rotta riguardo alla possibilità sulla gestione autonoma del nostro territorio, procederemo in tal senso lasciando a Venezia ed i suoi rappresentanti la copertura politica nel bellunese sino alla frontiera”.

 

 

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14 comments
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  1. Sarà che non ho studiato abbastanza da ragazzo, andrò ad iscrivermi di volata all’università della terza età.
    Ma proprio non riesco a capire questa frase: “Siamo sempre stati per l’abolizione di tutte le province escluse le due di montagna Belluno e Sondrio” .
    Ho fatto copia-incolla dal titolo del pezzo ed anche se fosse una interpretazione sbagliata del redattore, a conferma c’è la frase più avanti: “D’altronde era suonato alquanto stonato che IDV a Roma aveva sottoscritto l’abolizione di “tutte le province” (nessuna esclusa) solo un mese dopo che Donadi, invitato da Angelo Levis e da Moreno Broccon, aveva fatto quella famosa conferenza ad aprile 2012 in cui promettevano la specificità per Belluno.”
    Altro copia-incolla, ma continuo a non capire…
    Davvero qualcuno di questo pianeta terra ha MAI pensato di abolite TUTTE le province ECCETTO Belluno e Sondrio?
    E’ forse già iniziato carnevale dove ogni scherzo vale?
    Chiedo con viva energia un chiarimento della posizione dell’IDV di Belluno che APPARE incomprensibile 🙂

  2. Il paese va a rotoli e questi si agitano solo per il mantenimento o la soppressione delle provincie.

  3. Di Pietro: tutto casa (in numero di 56!) e famiglia (mia moglie non è mia moglie!).
    Le provincie sono da abolire. Tutte e subito!

  4. […] fare tutti gli asini, ma poi si sono scordati delle istanze della frangia belumat che, calpestata, così si lamenta: Con una lettera indirizzata ai vertici regionali e nazionali, Marotta, Donadi, Rota e Di Pietro, […]

  5. Beh, onore all’IDV provinciale.
    Facessero cosi’ anche gli altri: ti vedi Bressa e Paniz che minacciano di lasciare il partito?

  6. magari il partito sì (per trovarne un altro), ma non la carega. Figurati!!

  7. Bravi quelli dell’IDV provinciale.

    Belluno sia autonoma esattamente come Trento e Bolzano.

  8. Bravi!!!

  9. Lodevole presa di posizione!!

  10. @Alpha Centauri La posizione mi sembra chiara: gli enti provinciali vanno aboliti, ma zone come Belluno e Sondrio DEVONO avere strumenti e possibilità per poter sopravvivere. Cosa ci sarebbe di incomprensibile??
    @beauchamp ricordami quali careghe occupano gli esponenti di idv belluno? direi proprio nessuno, mettiti pure il cuore in pace…

  11. Giovanni, mi riferivo alla dichiarazione di cleber sopra la mia non all’IDV

  12. ah ok scusami! 😉

  13. Dunque si conferma la volontà di abolire tutte le province senza eccezioni (dice IDV Belluno).
    Proprio quello che ha chiesto IDV a Roma, giusto?
    Le due posizioni coincidono.
    Cosa c’è allora di stonato?
    Dunque perché minacciare la restituzione delle tessere se IDV Belluno e IDV Roma dicono la medesima cosa?
    Ma procediamo avanti.
    QUALI sarebbero allora gli “strumenti e le possibilità di sopravvivere”?
    Non già gli enti provinciali come sopra già appurato, giusto?
    ALTRO dunque, visto che gli enti provinciali siamo d’accordo che non dovranno più esistere.
    ALTRO non chiamato “provincia”.
    E allora?
    Incomprensibile, confermo e sottoscrivo e se Giovanni Perale lo capisce gli dico BRAVO!
    E un attimo dopo inizio a ridere…

  14. Dimenticavo di aggiungere che dalle parole di Perale: “gli enti provinciali vanno aboliti” si capisce una cosa, ma poi gli stessi rappresentanti del partito partecipano alla manifestazione CONTRO l’abolizione dell’ente provincia…
    Ancora, se possibile, più chiaro.