
No alla chiusura dei passi dolomitici, tanto più se decisa unilateralmente. Dopo la lettera sottoscritta da ottanta aziende bellunesi turistiche della provincia, anche Confindustria Belluno Dolomiti interviene sull’ipotesi di un blocco del traffico voluto dalla Provincia di Bolzano e da alcune amministrazioni locali.
«Il nostro auspicio – afferma Sandro Da Rold, delegato al turismo dell’associazione industriali – è che si tratti soltanto di suggestioni o, nel peggiore dei casi, di una proposta destinata a non essere attuata. Hanno ragione gli operatori nel dire che l’inquinamento è spesso una motivazione che viene portata più per motivi ideologici che sostanziali, mentre i danni economici sarebbero purtroppo reali.
Chiediamo quindi alle istituzioni locali bellunesi di aprire subito un confronto con quelle trentine e, soprattutto, altoatesine, per evitare decisioni unilaterali che finirebbero, ancora una volta, per danneggiare il nostro territorio, già penalizzato da collegamenti inadeguati alla sua vocazione turistica».
