“Sono sconcertato, non c’è limite al peggio e all’impudenza di chi si sente intoccabile e invincibile. Quelle che arrivano dalle sempreverdi valli dell’Alto Adige sono proposte davvero indecenti. Esprimo il mio appoggio al presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Giandomenico Cappellaro che ha fatto bene a denunciare una situazione intollerabile”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che il presidente Cappellaro ha denunciato pubblicamente come decine di aziende bellunesi abbiano ricevuto dall’Agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano “Bis” l’offerta di trasferire la loro sede in Alto Adige proponendo loro un pacchetto di agevolazioni.
“Siamo alle solite, ma stavolta si superano i limiti della decenza e del buon gusto. Questa non è concorrenza leale ma la volontà di approffittare di una situazione di crisi oggettiva per sferrare un colpo mortale al nostro territorio portandogli via le aziende più sane e competitive. Mi auguro che in questo momento di campagna elettorale ci sia un’ampia ondata di indignazione nei confronti di un atteggiamento amorale e privo di qualsiasi lealtà istituzionale”.
