Padrin: “Opera estremamente importante, investimento complessivo da 3 milioni”
Sarà inaugurato sabato mattina il nuovo ponte di Rui de la Crose, che collega Dogna e Provagna. Un intervento realizzato da Veneto Strade atteso da tantissimi anni e che in più riprese aveva creato non pochi problemi. E che si somma alla messa in sicurezza del canalone di deflusso dei detriti. “Un’operazione fondamentale per le frazioni di Dogna e Provagna, che vale complessivamente 3 milioni di euro di fondi legati alla tempesta Vaia” spiega il sindaco di Longarone, Roberto Padrin. “Grazie a Veneto Strade e all’impresa appaltatrice che ha condotto in porto l’opera in maniera ottimale. Sabato celebreremo l’inaugurazione con due momenti significativi: il taglio del nastro come da tradizione, cui abbiamo voluto aggiungere la conclusione del corso mur a sec organizzato dal museo degli scalpellini di Castellavazzo con finale al Circolo di Provagna per una sorta di festa della comunità”.
IL DETTAGLIO
L’intervento di Rui de la Crose ha riguardato la realizzazione di un nuovo viadotto in affiancamento ad un ponte esistente danneggiato da più eventi alluvionali, lungo la strada comunale che collega le località Dogna e Provagna.
La piattaforma stradale ha una carreggiata a doppio senso di marcia con due corsie di larghezza 3.25
m e banchine di 1.00 m per parte, ottenendo un piano carrabile di larghezza 8.50 m, corrispondente
ad una strada classificata in categoria F2 locale in ambito extraurbano.
Il nuovo ponte presenta un impalcato leggero in struttura mista acciaio-calcestruzzo a campata unica,
con due travi bordo ponte in appoggio sulle spalle alle estremità dell’impalcato.
Oltre al ponte, è stata realizzata anche la sistemazione del canalone. L’intervento riguarda la realizzazione delle opere di difesa idraulica e geologica del Rui de la Crose, a monte e valle della strada.
“Sarà per tutta la nostra comunità un momento storico che va a mettere in sicurezza un’area i cui pericoli erano costanti in situazioni emergenziali”, conclude il Sindaco.
