Cortina d’Ampezzo, 08/02/2026 – Non è solo una questione di medaglie, è una questione di identità. Il primo weekend delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si chiude con un bilancio trionfale per la provincia di Belluno, capace di piazzare i propri talenti sui podi più prestigiosi, dalla neve di casa delle Tofane alle piste di Livigno e Anterselva.
Il Presidente della Provincia, Roberto Padrin, ha commentato con entusiasmo i risultati odierni, definendo quella appena trascorsa come una «giornata straordinaria di sport, emozioni e orgoglio».
Il momento più iconico per il movimento sportivo locale si è consumato sulla neve di Livigno, nel gigante parallelo femminile di snowboard. La finale per il terzo posto è stata un affare tutto bellunese: Lucia Dalmasso ha conquistato il bronzo superando la compagna di squadra (e conterranea) Elisa Caffont.
«Un derby tutto bellunese che racconta meglio di qualsiasi parola la qualità e la passione del nostro movimento sportivo», ha sottolineato Padrin, evidenziando come la provincia sia diventata una vera e propria fucina di campioni nelle discipline invernali.
Mentre a Cortina il pubblico esplodeva per il bronzo di Sofia Goggia sull’Olympia delle Tofane – un risultato che conferma la solidità della fuoriclasse azzurra – le notizie arrivate da Anterselva hanno completato il quadro dei successi. Lisa Vittozzi, punta di diamante del biathlon azzurro, ha trascinato la staffetta mista a una splendida medaglia d’argento, chiudendo la gara con una frazione magistrale.
Il Presidente ha voluto però allargare il ringraziamento a tutta la delegazione: «Un pensiero speciale va a tutti gli atleti bellunesi impegnati in questi giorni. Rappresentano il nostro territorio con un impegno che ci rende profondamente fieri».
Non sono stati però solo momenti di festa. La giornata è stata segnata dal grave incidente occorso a Lindsey Vonn durante la discesa libera. La campionessa americana, da sempre legatissima alla Regina delle Dolomiti, è stata soccorsa in pista tra il silenzio del pubblico.
Padrin ha voluto inviarle un messaggio di pronta guarigione:
«A Lindsey va il nostro pensiero. Cortina è e rimarrà sempre casa sua: le auguriamo di tornare presto e di guarire completamente».
Il bilancio finale del Presidente della Provincia va oltre il dato tecnico. Le immagini delle Dolomiti bellunesi che fanno il giro del mondo, unite alle prestazioni degli atleti locali, confermano la riuscita di questa prima fase dei Giochi.
«Le nostre montagne e il nostro pubblico hanno dato il meglio di sé», conclude Padrin. «Milano Cortina 2026 si sta confermando una straordinaria festa dello sport e dei territori che la ospitano».
