Ecco cosa hanno detto gli studenti sulla sessualità e le insidie del web nei questionari anonimi proposti dalla psicologa dell’associazione Dafne. La campagna di prevenzione promossa dalla Polizia di Stato della Questura di Belluno, ha interessato alcune classi degli istituti Calvi, Renier e Brustolon. Un incontro unico di due ore con operatori della Polizia di Stato e psicologa nelle seguenti classi degli istituti di Belluno:
– Ist. Calvi classe terza mista
– Ist. Brustolon classe terza soli ragazzi
– Ist. Renier classe seconda sole ragazze
Per un totale di 51 ragazzi tra i 16 e i 19 anni: 28 femmine, 22 maschi, 2 non binario;
41 ragazzi sostengono che i temi trattati sono adeguati all’età, 13 sostengono che andrebbero affrontati prima, 1 che andrebbero affrontati dopo;
50 studenti su 51 trovano che il linguaggio utilizzato sia stato chiaro ed adeguato e consiglierebbero questi incontri anche ad altri coetanei.
42 studenti desidererebbero continuare il percorso su temi quali:
– Pericoli della sessualità sul web e legalità in merito (16)
– Abusi sessuali (9)
– Spaccio, droga e dipendenze (6)
– Affettività e Sessualità in generale (4)
– Pedofilia (2)
– Violenza di genere (2)
– Attualità (inquinamento, guerra) (1)
– Furti e frodi nel mondo online (2)
– Discriminazione e bullismo (2)
– Non saprei (4)
Suggerimenti per migliorare il percorso:
– Fare più incontri (4)
– Più coinvolgimento pratico da parte di tutti (3)
– Più esempi pratici e storie reali (2)
– Gadget (1)
– Più approfondimento specifico (1)
– Affrontare più direttamente la questione pornografia (1)
– Visione di video sulla tematica (1)
Per quanto riguarda la valutazione data dagli studenti a questo incontro, su una scala da 0 a 10 hanno dato il seguente voto:
La maggioranza degli studenti, ossia 18 di loro, ha dato punteggio 8/10 all’iniziativa; in 16 hanno votato 9/10, in 8 hanno dato il massimo dei voti 10/10; a seguire 4 studenti 7/10, in tre hanno dato giudizio 6/10, infine i voti più bassi li hanno dati due studenti che hanno votato rispettivamente 5/10 e 4/10. Complessivamente, dunque, la maggioranza ha gradito questa iniziativa.
