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Spiaggia, ballo, moto, la seconda vita di Elena a Lanzarote

Elena Da Ronch

“Il clima qui è ideale, con inverni miti, la spiaggia a un chilometro e mezzo, feste da ballo quasi tutte le sere. Ho comperato anche la moto”. Inizia così il racconto di Elena Da Ronch, che nel settembre del 2022 aveva preso la drastica decisione di lasciare definitivamente l’Italia, dopo essere stata vittima degli effetti avversi del vaccino inoculato 16 mesi prima, che l’aveva debilitata. “Ho paura a rimanere qui, per questo ho deciso di andarmene” ci aveva dichiarato prima di espatriare.
Oggi Elena vive a Playa Blanca, una località turistica dell’isola spagnola di Lanzarote, nell’arcipelago delle Canarie, meta di turisti inglesi, tedeschi e anche di molti italiani che come lei hanno fatto questa scelta di andarsene via.

Abbiamo incontrato nuovamente Elena, che in questi giorni è tornata a Belluno per sbrigare alcune questioni burocratiche e le abbiamo chiesto un primo bilancio di questa sua seconda vita a Lanzarote.
“E’ andata meglio di quello che pensavo, addirittura al di là delle mie aspettative. Il bilancio è sicuramente positivo. Non tornerei indietro. Sto meglio qui, la salute è migliorata e anche il mio cane, un pincher nano di 16 anni è migliorato”.

Com’è la vita a Lanzarote?
“L’inflazione si è fatta sentire anche qui, come in Italia, probabilmente a causa di speculazioni. Ma anche per l’aumento della domanda che ha determinato un aumento dei prezzi degli immobili Appartamenti da 80 metri quadrati che 10 mesi fa si potevano trovare a 120mila euro ora sono saliti a 160mila euro. Diciamo che la vita a Lanzarote, che è l’isola più cara delle Canarie, è di poco inferiore a quella di Belluno. I carburanti sono rimasti a buon prezzo, la benzina a 1,30 euro al litro, grazie al regime fiscale agevolato delle isole. Per quanto riguarda lo stile di vita, qui è sicuramente diverso. Trovo che la gente è felice e socievole, tant’è che e ho già più amicizie di quando abitavo a Belluno. Ci sono feste e iniziative culturali. Lo smart working ha incrementato la residenzialità dell’isola. Molti italiani, professionisti, con attività che permette loro di lavorare a distanza, si sono stabiliti qui. Altri hanno aperto attività turistiche. Per chi invece vuole stare lontano dalle mete turistiche, immersi nella natura, ci sono La Palma, La Gomera e El Hierro, le tre sorelline minori dell’arcipelago, raggiungibili con voli interni o traghetti”.

In questo paradiso terrestre c’è qualcosa che non funziona?
“Qualche ‘effetto collaterale’ c’è. Se si ferma l’auto, devi aspettare due settimane perché arrivi il pezzo di ricambio. Anche gli amanti degli acquisti on line devono fare i conti con i dazi doganali, i tempi di attesa. Inoltre non tutti gli store consegnano i prodotti alle Canarie.

Quando termina la vacanza bellunese?
“Oramai è finita, per fortuna, perché ho centrato due settimane di pioggia. Sabato a Lanzarote mi attende la serata delle stelle cadenti”.

- Advertisement - Roberto Denart
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